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NaturaFlora

Asfodelo montano

Nome comune: Asfodelo montano
Nome scentifico: Asphodelus albus Miller

Ed ecco che alla  fine della primavera, tra maggio e giugno, i prati e i pascoli, dai 300 ai 1700 m.s.l.m., tornano ad imbiancarsi. E' la fioritura contemporanea di centinaia di  piante di Asfodelo montano che ci regala questo affascinante spettacolo, grazie ai numerosi fiori bianchi formati da  6 tepali, attraversati da un'unica nervatura verde, che si raccolgono in un racemo di 10-15 cm. Questa struttura è sorretta da un fusto cilindrico, liscio, verde, alto fino a 120 cm con alla base un folto cespuglio di foglie nastriformi.

Nei miti dell'antica Grecia, l'Asfodelo veniva indicato come fiore dei morti e aveva il compito di guidare le anime degli eroi caduti, ricoprendo i prati che conducevano all'entrata dell'Ade.

Durante i periodi di carestia, per l'elevato contenuto in amido,  i rizomi venivano utilizzati a scopo alimentare, cucinati sotto la cenere o trasformati in farina da mescolare a quella dei cereali.

Preziosissimo è il miele, che le api ricavano grazie alle abbondanti fioriture, per il gusto estremamente delicato e le importanti proprietà ricostituenti e decongestionanti.

Classe: Liliopsida              Ordine: Asparagales       Famiglia: Asphodelaceae

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