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Cammino Naturale dei Parchi
4° Tappa: Palestrina - Guadagnolo
1° settimana

Quick info

  • Difficoltà: E
  • Distanza: 20 Km
  • Dislivello in salita: 1.395 m
  • Dislivello in discesa: 678 m
  • Tipologia: A piedi, Urbano, A cavallo, In bici

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Dal centro storico della città di Palestrina si raggiunge Castel San Pietro Romano, arroccato sulle estreme propaggini dei Monti Prenestini, che accoglie il visitatore con i resti delle antichissime mura ciclopiche di origine pre-romana. Castel San Pietro è stato teatro di numerose ambientazioni cinematografiche e conserva ancora intatta la struttura originaria apparendo quasi come sospeso nel tempo, circondato da panorami mozzafiato che affacciano su Roma, sulla Valle del Sacco e sull'edificio vulcanico dei Colli Albani. Da qui il Cammino si inoltra nel cuore dei Monti Prenestini, formazioni sedimentarie di origine marina di età mesozoica, che costituiscono il preappennino laziale.

Natura e cultura

Il percorso attraversa il Monumento Naturale della Valle delle Cannucceta, area naturale protetta del Lazio dal 1995. Ricca di sorgenti, parte incanalate  in un acquedotto sotterraneo risalente all'epoca romana, l’area presenta una spiccata biodiversità sia dal punto di vista faunistico che vegetazionale. Successivamente si raggiunge l’abitato di Capranica Prenestina, piccolo comune situato sulla dorsale dei Monti Prenestini che raggiungono e superano i 1.200 m con il Monte Guadagnolo ad est di Roma, dove è posta l'omonima frazione di Guadagnolo che rappresenta il centro abitato non comunale più alto del Lazio. Degno di nota è il Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini, che illustra al visitatore tutti gli aspetti vegetazionali, faunistici e geologici della zona attraverso sistemi espositivi che seguono modalità e accorgimenti stimolanti ed interattivi, in grado di coinvolgere attivamente il visitatore. Il Museo è ospitato all'interno del Palazzo Barberini, che spicca per imponenza sulla compatta struttura edilizia del borgo. Il Palazzo sorge su antiche preesistenze medioevali di cui ancora si conservano testimonianze nella struttura interna, mentre all'esterno conserva ancora intatta la sua nobile struttura cinquecentesca elegantemente articolata tra fitta tessitura in pietra calcarea bianca. Lasciato l’abitato di Capranica Prenestina, ci si ritrova a calcare le vecchie strade di transumanza, dove si avvicendano ambienti di nuda roccia,  pascoli e fitti boschi di querce. Il sentiero che conduce fino a Guadagnolo si sviluppa lungo le creste che uniscono i due paesi, offrendo anche in questo caso panorami unici, che spaziano dal mare fino alle catene appenniniche centrali.