Parco Naturale Regionale

Veio

DUE PROTOCOLLI D'INTESA PER INCREMENTARE I CONTROLLI AMBIENTALI

DUE PROTOCOLLI D'INTESA PER INCREMENTARE I CONTROLLI AMBIENTALI

22 LUG 2020

di Parco Naturale Regionale Veio

PARCO DI VEIO: DUE PROTOCOLLI D’INTESA PER INCREMENTARE I CONTROLLI AMBIENTALI E MIGLIORARE LA FRUIZIONE DEI SENTIERI E DELLE AREE VERDI

 

Tutela dell’ambiente, cura  delle aree all’interno del Parco di Veio, controllo, monitoraggio e segnalazione di criticità ambientali, oltre alla tutela di ambienti storici e archeologici. Sono questI in sintesi gli obiettivi di due protocolli d’intesa che l’Ente Parco di Veio ha siglato con l’Associazione Nazionale Carabinieri sezione Trionfale, 1° squadrone volontari a cavallo, e il Corpo Italiano di San Lazzaro -  Gruppo Civitas Romae.

I protocolli sono stati firmati per la parte del Parco di Veio  dal presidente Giorgio Polesi e dal presidente della Comunità del Parco Fulvio Fiorelli. Per l’Associazione Carabinieri l’adesione è stata siglata dal presidente della sezione Trionfale Alessandro Spina, mentre per il Corpo Volontari di San Lazzaro dal presidente Germano Assumma.

I volontari agiranno in supporto e in coordinamento costante con i Guardiaparco del Parco di Veio e in particolare l’Associazione Carabinieri si occuperà della tutela dell’area di Campetti nei pressi di Isola Farnese e dei relativi sentieri attigui.

Il Corpo Italiano di San Lazzaro invece sarà operativo lungo la via Francigena, che attraversa il Parco di Veio per circa 27 chilometri, e delle sue varianti, e in generale nelle aree di maggior fruizione del Parco di Veio. Più nel dettaglio il Corpo di San Lazzaro effettuerà controllo e mappatura dei sentieri Cai, osservazione e segnalazione di eventuali atti vandalici e violazioni nelle aree naturalistiche e archeologiche, prevenzione incendi, assistenza ad escursionisti e pellegrini.

<Questi protocolli – ha dichiarato il presidente del Parco Giorgio Polesi – ci consentiranno un maggior controllo del territorio del Parco di Veio (che si estende per quasi 15mila ettari) migliorando la fruizione delle nostre aree attraverso un maggior decoro e un più puntuale controllo. Saranno comunque sempre i nostri Guardiaparco a coordinare e condurre ogni operazione. Non posso che ringraziare i volontari dell’Associazione Carabineri e del Corpo Italiano di San Lazzaro  e i loro presidenti Alessandro Spina e Germano Assumma, che con entusiasmo e dedizione si sono messi a disposizione per contribuire alla tutela di nostri preziosi ambienti naturali, storici e archeologici>