
Sabato 12 settembre una passeggiata immersiva tra macchia mediterranea, alberi secolari e antiche testimonianze nel cuore della Foresta di Sant'Arcangelo

Sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 9:00, appuntamento nella Foresta di Sant'Arcangelo, nel territorio di Fondi (LT), con "Radici nel Tempo", una passeggiata immersiva alla scoperta di uno degli ambienti naturali più suggestivi del Parco Naturale dei Monti Aurunci.
L'iniziativa, inserita nel programma Estate #ViviParchidelLazio, è curata da Paola Marcoccia, Guida Ambientale Escursionistica, con il contributo dell'Ente Regionale Parco Naturale dei Monti Aurunci.
Il percorso accompagnerà i partecipanti attraverso la vegetazione della Foresta di Sant'Arcangelo, tra macchia mediterranea e alberi secolari, partendo dall'Orto Botanico "Notarianni" per raggiungere l'antico Eremo di Santa Maria Romana.
Un luogo particolarmente suggestivo, dove natura, storia e spiritualità si incontrano: la chiesa rupestre sorge infatti su una roccia dalla quale sgorga una sorgente d'acqua, in un contesto naturale che conserva ancora oggi un fascino particolare.
Durante il cammino sarà possibile osservare il paesaggio e la vegetazione e andare alla ricerca delle tracce lasciate dalla fauna selvatica, imparando a riconoscere alcuni dei segni della presenza degli animali che popolano la foresta.
L'escursione vuole essere un'autentica immersione sensoriale nella natura, un'occasione per camminare lentamente, osservare, ascoltare e conoscere un ambiente nel quale le radici degli alberi si intrecciano idealmente con quelle della storia del territorio.
L'attività è rivolta ad adulti, ragazzi e bambini e si sviluppa su un percorso di circa 7 km complessivi (andata e ritorno), con un dislivello di circa 180 metri e un livello di difficoltà facile.
Info e prenotazioni:
https://paolamarcoccia.weebly.com/foresta-di-santarcangelo.html
Paola Marcoccia – Guida Ambientale Escursionistica: WhatsApp 379 2394881
"Radici nel Tempo" è un invito a entrare nel cuore della Foresta di Sant'Arcangelo e a scoprirne, passo dopo passo, il patrimonio naturale e storico: dagli alberi secolari alle tracce della fauna, fino all'antico Eremo di Santa Maria Romana.