ParchilazioParchilazio
21 Gennaio 2026

La Comunità del Parco accoglie il nuovo Presidente Vincenzo Fedele

Partecipazione unanime dei Sindaci e avvio delle linee programmatiche per lo sviluppo e la valorizzazione del Parco Naturale dei Monti Aurunci

Si è riunita il 20 gennaio la Comunità del Parco Naturale dei Monti Aurunci, presieduta dal Presidente della Comunità Fernando Magnafico, con all’ordine del giorno la presentazione del nuovo Presidente dell’Ente Parco, Vincenzo Fedele.

Alla seduta hanno partecipato unanimemente tutti i Sindaci dei Comuni ricadenti nel territorio del Parco, a testimonianza di un forte spirito di condivisione istituzionale e di un caloroso benvenuto al nuovo Presidente.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente della Comunità del Parco, Fernando Magnafico, che ha rivolto un sentito ringraziamento al Commissario uscente, ing. Fiorello Casale, per il lavoro svolto e il percorso condiviso, formulando al contempo gli auguri di buon lavoro al Vincenzo Fedele per il nuovo incarico.

Nel suo intervento, il Presidente Magnafico ha sottolineato il valore della Comunità del Parco e il ruolo centrale dei Sindaci nella governance del territorio, evidenziando inoltre l’importante contributo del Direttore del Parco, Giorgio De Marchis, che con professionalità e dedizione ha contribuito a mantenere il Parco dei Monti Aurunci su livelli di eccellenza. È stata anche richiamata la lungimiranza della Regione Lazio nel confermare la fiducia nelle capacità professionali del Direttore.

«Il bene del territorio e del Parco – ha dichiarato Magnafico – può realizzarsi solo attraverso una forte sinergia e una collaborazione costante tra le Amministrazioni comunali e l’Ente Parco, finalizzate allo sviluppo sostenibile e alla tutela dell’area protetta».

Successivamente è intervenuto il Presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci,  Vincenzo Fedele, che ha ringraziato il Presidente della Comunità e tutti i Sindaci per l’accoglienza ricevuta, illustrando le principali linee programmatiche dell’attività futura dell’Ente.

«Il lavoro del Parco – ha affermato Fedele – parte dai finanziamenti già ottenuti e dai progetti già avviati, che rappresentano una base concreta per rafforzare la presenza dell’Ente sul territorio e migliorare la fruizione del Parco».

Tra gli interventi programmati figurano la sistemazione dei rifugi di Monte Appiolo, Monte Faggeto e Ranucci nei Comuni di Lenola, Campodimele e Pico, i lavori a Casa Palombo nel Comune di Esperia, il Museo del Sughero nel Comune di Itri e il “Progetto Ossigeno”, da sviluppare attraverso il vivaio del Parco come azione strategica per la tutela ambientale e il rafforzamento del patrimonio forestale.

Il Presidente Fedele ha inoltre evidenziato l’obiettivo di rafforzare l’identità del Parco attraverso la realizzazione di un calendario unico degli eventi, l’adozione di un logo comune e una presenza costante dell’Ente su tutto il territorio, al fine di garantire maggiore visibilità e accessibilità.

Tra le priorità è stata ribadita la necessità di dotare il Parco di un nuovo Piano del Parco, fermo al 2005, strumento fondamentale per una gestione moderna, efficace e condivisa del territorio.

La seduta si è conclusa con gli auguri di buon lavoro al nuovo Presidente da parte di tutti i Sindaci della Comunità del Parco, del Commissario della XXII Comunità Montana e con l’intervento del Direttore del Parco,  Giorgio De Marchis, che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra enti pubblici per il rilancio del territorio, la tutela delle tradizioni locali e il contrasto allo spopolamento dei piccoli borghi.

La mappa di Parchilazio.it

Cerca nella mappa