ParchilazioParchilazio
20 Ottobre 2026

Presentato il nuovo Piano Antincendio Boschivo 2026–2030 del Parco Naturale dei Monti Aurunci

Prevenzione degli incendi boschivi, tutela del patrimonio forestale e collaborazione istituzionale al centro dell'incontro svoltosi a Campodimele.

Si è svolto oggi, 20 ottobre 2026, presso la sede dell'Ente Regionale Parco Naturale dei Monti Aurunci a Campodimele, l'incontro di presentazione dell'aggiornamento del Piano Antincendio Boschivo (AIB) 2026–2030, uno strumento fondamentale per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi, la salvaguardia del patrimonio naturale e la sicurezza del territorio.

L'iniziativa, moderata dal Direttore dell'Ente Parco, Dott. Giorgio De Marchis, ha visto un'importante partecipazione istituzionale, sia in presenza sia da remoto.

All'incontro hanno preso parte il Presidente dell'Ente Parco, Dott. Vincenzo Fedele, il Presidente della Comunità del Parco e Sindaco di Lenola, Fernando Magnafico, il Sindaco di Pico e i rappresentanti dei Comuni di Esperia, Itri e Campodimele. In collegamento online hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Fondi, Pontecorvo e Spigno Saturnia, oltre ai Presidenti delle Comunità Montane.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Vincenzo Fedele, che ha evidenziato l'importanza strategica del nuovo Piano e la necessità di promuovere una gestione sempre più attenta e coordinata del territorio.

«La protezione del nostro patrimonio naturale non può limitarsi agli interventi durante le emergenze, ma deve essere il risultato di un'attenta e continua attività di prevenzione, manutenzione e gestione del territorio», ha sottolineato il Presidente, richiamando l'attenzione sui dati relativi al decennio 2016–2025, durante il quale sono stati registrati 231 incendi, con circa 10.005 ettari complessivamente percorsi dal fuoco.

Particolare attenzione è stata riservata alle nuove strategie di prevenzione, tra cui la possibilità di sperimentare sistemi di avvistamento e videosorveglianza, previsti nella programmazione del Piano per il periodo 2027–2029, con l'obiettivo di migliorare il monitoraggio del territorio e favorire una più tempestiva individuazione dei focolai.

Il Direttore Giorgio De Marchis, nel ringraziare i rappresentanti istituzionali per la significativa partecipazione, ha ribadito il valore del Piano quale strumento di riferimento per l'intero territorio dell'area protetta, sottolineando l'importanza di una collaborazione costante tra il Parco, i Comuni e gli organismi competenti.

Nel corso del suo intervento, il Presidente della Comunità del Parco, Fernando Magnafico, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, evidenziando la continuità con il precedente Piano e il ruolo fondamentale della sensibilizzazione dei cittadini nella prevenzione degli incendi boschivi.

Magnafico ha inoltre richiamato l'attenzione su alcune criticità operative legate alla tempestività degli interventi di spegnimento, con particolare riferimento alla carenza e alla distanza territoriale dei Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS), che possono incidere sui tempi di attivazione dei mezzi aerei.

La presentazione tecnica del Piano è stata curata dai Dottori Forestali Alessandro Biserni e Pietro Balloni, della società D.R.E.AM. Italia, incaricata della redazione dell'aggiornamento.

I professionisti hanno illustrato le principali strategie e gli interventi previsti, tra cui la manutenzione della vegetazione e della viabilità forestale, il miglioramento dell'accessibilità delle aree a rischio, la realizzazione di tre nuovi punti di approvvigionamento idrico nei territori di Esperia, Formia e Spigno Saturnia, oltre ad attività di formazione e alla sperimentazione di nuove tecniche di gestione della vegetazione.

Particolare rilievo è stato attribuito alla necessità di raccordare i contenuti del Piano AIB con i Piani comunali di Protezione Civile, affinché le azioni di prevenzione e gestione del rischio possano essere attuate attraverso una pianificazione condivisa e coordinata tra le amministrazioni interessate.

L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto e approfondimento, confermando la volontà dell'Ente Parco di proseguire nel percorso di collaborazione con le istituzioni e le comunità locali.

Con l'aggiornamento del Piano Antincendio Boschivo 2026–2030, il Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci rinnova il proprio impegno nella prevenzione degli incendi e nella tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico, promuovendo una gestione sempre più efficace, sostenibile e condivisa del territorio.

La mappa di Parchilazio.it

Cerca nella mappa