
Solidarietà e sostenibilità alla base del successo dell'evento

Il successo del concerto serale di lunedì 10 agosto testimonia che, con le opportune attenzioni, le giuste collaborazioni e l'impegno corale delle realtà del territorio, è possibile promuovere grandi iniziative nel rispetto totale dei luoghi.
Per poco più di un'ora Fabrizio Bosso, trombettista, e Julian Oliver Mazzariello, pianista, ci hanno trasportato nel mondo di Pino Daniele, il grande artista scomparso prematuramente nel 2015: un duo di valore internazionale che ha innalzato le note al cielo nella serata delle stelle cadenti, dei desideri, dei sogni, delle speranze. Prima tra tutti qualle di trovare presto una cura per fermare la SLA, la sclerosi laterale amiotrofica, malattia terribile che aggredisce i corpi lasciando intatte le menti, chiuse in una prigione dalla quale solo poche persone sanno uscire, come Italo Leali, ideatore e organizzatore dell'iniziativa "Tuscia in Jazz for SLA", che segue personalmente la logistica e la tempistica dei numerosissimi eventi previsti.
Ed è in quello di ieri che la collaborazione del territorio, delle associazioni, dell'imprenditoria locale, ha confermato che uniti si vince, si porta a casa il risultato, si realizza qualcosa di importante: l'affluenza di circa 1500 persone, tante hanno inaspettatamente raggiunto a piedi l'area del concerto, testimonia l'interesse per l'evento e per i luoghi dove questo si è tenuto. Ma anche l'amore ed il rispetto per l'area protetta: un pubblico maturo, attento e silenzioso di cui, al termine dell'evento, non è restata traccia alcuna sul terreno. L'Ente ha distribuito gratuitamente agli spettatori dei teli di cotone naturale per consentire loro di osservare comodamente il cielo ascoltando buona musica
"L'Ente Monti Cimini - Riserva Naturale Lago di Vico" sostiene il Presidente Alessandro Pontuale "ha voluto sostenere, tramite i fondi della Regione Lazio, il concerto di Italo Leali e dell'Associazione "Tuscia in Jazz for SLA" per aiutare la ricerca, ma anche per far comprendere che l'Ente di gestione di un'area protetta, è impegnato non solo nella tutela e conservazione delle risorse naturali, ma anche nella promozione del territorio e delle sue comunità". Per il Direttore, Eugenio Maria Monaco, "l'organizzazione ha fortemente voluto programmare un evento di elevata caratura culturale, con artisti internazionali, in un territorio che ha bisogno di rendersi maggiormente attrattivo. Questo concerto dimostra che è possibile organizzare eventi di qualità molto partecipati pur salvaguardando la natura".
Il ringraziamento dell'Ente va a tutti coloro che hanno contribuito fattivamente alla riuscita dell'evento: in primis ad Italo Leali e all'Associazione Tuscia in Jazz for SLA, alla Protezione Civile di Caprarola, alla Croce Rossa Italiana - Comitato di Carbognano, ai gestori dell'Hotel Resort "La Bella Venere" di Caprarola, alle ditte fornitrici dei servizi audioluci, del palco, degli impianti elettrici, dei bagni chimici, ma anche a tutti coloro che hanno assistito al concerto e lasciato al termine una donazione all'associazione.
Proseguono gli impegni dell'Ente, con l'organizzazione di numerose iniziative tra cui teatro, escursioni, conoscenza del mondo dei funghi e delle erbe, convegni scientifici, tutela della fauna selvatica, attività di benessere forestale e molto altro. Restate aggiornati con i nostri canali e chiedete di poter ricevere informazioni tramite le email periodiche all'indirizzo info [chiocciola] entemonticimini.it