
Il percorso attraversa a lungo il Parco dei Monti Aurunci tra Esperia, Formia e Itri, confermando l'Ente come "Parco dei Cammini"

Il Cammino di San Filippo Neri entra ufficialmente nel Catasto della Rete dei Cammini del Lazio (RCL) come nuovo percorso di interesse regionale, con la pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.
Il Cammino rievoca il pellegrinaggio compiuto da San Filippo Neri nel 1532, da Cassino alla Montagna Spaccata di Gaeta, sviluppandosi per circa 120 chilometri, articolati in sette tappe e attraversando dieci Comuni del basso Lazio. Il tracciato presenta diversi livelli di difficoltà ed è quindi adatto a tutti i camminatori.
Un lungo tratto del percorso attraversa il territorio del Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci, interessando i Comuni di Esperia, Formia e Itri. Proprio a Esperia è ospitata una delle tappe ufficiali con timbro del Cammino, presso il Museo del Carsismo.
«Si tratta di un riconoscimento importante – dichiara il Presidente del Parco, Vincenzo Fedele – frutto di un lavoro avviato sin dall’inizio attraverso il tavolo tecnico territoriale, al quale il Parco ha partecipato con convinzione. Fondamentale è stata anche la collaborazione con l’associazione del Cammino, impegnata nella manutenzione e nella cura del tracciato. Per il tratto di competenza, il Parco è pronto a fare la sua parte».
Il Parco dei Monti Aurunci è inoltre presente nel Coordinamento della Rete dei Cammini della Regione Lazio con il Direttore Giorgio De Marchis e la Dirigente del Settore Tecnico Nicoletta Cutolo.
Con l’ingresso del Cammino di San Filippo Neri, il Parco si conferma sempre più come “Parco dei Cammini”, essendo attraversato anche dalla Via Francigena del Sud, nel tratto dell’Appia Antica, e dal Cammino di San Benedetto, nel tratto finale all’interno del Monumento Naturale di Montecassino.