
Uno spettacolo riuscito, un messaggio apprezzato

Domenica 18 ottobre, presso il Teatro Ettore Petrolini di Ronciglione, si è tenuto lo spettacolo "Pinocchio e il diritto a non essere un burattino" con gli attori della Compagnia Teatrale Lanciavicchio.
Una piéce ispirata alle vicende del noto burattino, elaborata da Stefania Evandro in forma di "processo", con tanto di Giudice e testimoni: un procedimento che ha visto bimbi in sala quali "giurati", e da cui Pinocchio è uscito non come imputato ma come vittima, in virtù delle sue doti e della "giovane" età. Un Pinocchio rivalutato dunque, da proteggere, da scoprire. E tanti "Pinocchio" diventano ogni bimba e bimbo in sala, consapevoli del proprio valore ma, soprattutto, dei propri diritti. Uno spettacolo riuscito, in cui i tanti bambini in sala sono stati parte attiva, e per il quale l'Ente Monti Cimini desidera ringraziare il Comune di Ronciglione, nella persona dell'Assessore Lucia Lanicali, per la concessione della struttura. Per il Presidente dell'Ente Alessandro Pontuale, che ha introdotto lo spettacolo, "portare così tanti giovanissimi a teatro è stata un'esperienza molto positiva che sottolinea il ruolo dell'amministrazione pubblica nella promozione culturale e sociale". Gli eventi sono resi possibili dai fondi stanziati dalla Regione Lazio per le attività autunnali nelle aree protette regionali. Soddisfatto il Direttore Eugenio Maria Monaco che parla di ruolo attivo delle istituzioni regionali nella vita delle comunità locali.
Gli appuntamenti della mini rassegna teatrale continuano: le prossime date sono domenica 15 novembre nella Faggeta UNESCO di Monte Cimino con "I racconti del bosco" e domenica 8 dicembre presso il Teatro Don Paolo Stefani di Caprarola, con "Cenerentola e lo specchio". Entrambi gli spettacoli vedranno ancora impegnati gli attori e i tecnici della Compagnia Lanciavicchio. Daremo notizie specifiche in occasione di ciascun evento.