Riserva Naturale Regionale

Lago di Vico

Uno strumento per il nostro lago, la nostra salute, il futuro dell'intera comunità

Uno strumento per il nostro lago, la nostra salute, il futuro dell'intera comunità

9 FEB 2021

di Riserva Naturale Regionale Lago di Vico

 L'Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Lago di Vico in base alla normativa nazionale di riferimento per le aree naturali protette, ha avviato il percorso per la redazione dei due strumenti più importanti per la gestione sostenibile ed efficace del territorio: il Piano dell'area protetta ed il relativo Regolamento. 
Per la loro redazione è previsto un importante processo d'indagine  territoriale e sociale che tiene conto delle esigenze di chi opera o abita nell'area protetta, della normativa vigente e del compito principale di una Riserva, ossia la miglior conservazione possibile dell'ambiente a vantaggio delle generazioni future.


Le analisi da svolgere metteranno in luce le molteplici risorse naturalistiche, paesaggistiche e culturali presenti da valorizzare e proteggere,  senza trascurare le istanze sociali di chi vi abita e quelle economiche di chi vi lavora, ad esempio nel settore agricolo o turistico. 
Il compito specifico di questi strumenti è infatti quello di chiarire quali sono le azioni e le modalità da seguire per conciliare le esigenze di tutela ambientale, di salute e sicurezza pubblica, e di corretto uso del territorio.
Alla redazione del piano sono chiamati a collaborare anche i cittadini, in un processo condiviso e partecipato che prevede una serie di incontri pubblici, il cui calendario verrà pubblicato nelle prossime settimane sui canali informativi della Riserva naturale. Il percorso di confronto e partecipazione con e delle comunità locali, ha come obiettivo di portare all'adozione del Piano preliminare entro questa estate.


Per la redazione dei due strumenti è stato selezionato, a seguito di una gara pubblica condotta assieme all'amministrazione della Provincia di Viterbo, un raggruppamento temporaneo composto da professionisti esperti nelle diverse discipline, qualificati a livello nazionale attraverso numerose esperienze analoghe di pianificazione ambientale e paesaggistica.

Collaborano alla redazione del Piano e del Regolamento tutti gli organi tecnici e amministrativi dell'Ente. Il Piano, una volta redatto, verrà inviato alla Regione Lazio per l’istruttoria e e la successiva approvazione.