Riserva Naturale Regionale

Lago di Vico

Ultime notizie dal Cras della Riserva Lago di Vico

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6 OTT 2020

di Riserva Naturale Regionale Lago di Vico

Domenica 27 settembre è stato recuperato un tasso (Meles meles) a San Martino al Cimino (Vt). L'esemplare, che frequentava da almeno quindici giorni il terreno agricolo e il giardino di una villa in campagna, presentava numerose ferite e zoppicava vistosamente. Portato in uno studio veterinario convenzionato con la struttura, un esame radiologico evidenziava una vecchia frattura del bacino che ne causava la camminata difficoltosa. Il tasso, un maschio con parecchi acciacchi che ne ha sicuramente passate molte, è attualmente in degenza: si tenta di rimetterlo in forma per fargli affrontare l'inverno.

Mercoledi 30 settembre è arrivato in nottata un giovane maschio di capriolo (Capreolus capreolus) che era stato investito sulla strada Tuscanese. A seguito di un intervento dei Carabinieri Forestali e del competente veterinario della Asl, l'animale è stato consegnato in gravissime condizioni al dott. Giampiero Tirone, responsabile operativo del Centro di Recupero per le cure del caso. Purtroppo non c'è stato niente da fare: aveva fratturati omero, femore, radio, ulna e scapola del lato destro e per questo è stato necessario procedere all'eutanasia presso lo studio veterinario che lo aveva in carico.

Venerdi 2 ottobre è arrivato un altro giovane capriolo, anche questo investito da un veicolo, questa volta a Soriano nel Cimino (Vt). L'esemplare ha riportato un forte trauma cranico, un trauma spinale e due profonde ferite alla zampa anteriore sinistra. Posto in degenza e sotto farmaci per ridurre il versamento di sangue nella scatola cranica, purtroppo non è riuscito a sopravvivere.

Non sempre si riesce ad intervenire con efficacia, soprattutto nel caso di forte impatto con i veicoli: troppo spesso questo tipo di incidenti è causato dalla forte velocità che, nonostante i limiti dettati dalla segnaletica e gli avvisi dell'attraversamento della fauna, molti automobilisti continuano a mantenere noncuranti dell'incolumità altrui, umana o animale, e propria. A questo proposito ricordiamo che la velocità massima da mantenere all'interno della Riserva è di 50 km orari, salvo limiti inferiori segnalati localmente.