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10 Agosto 2026

Comunicato Stampa

"Risvegli sonori"

Un risveglio indimenticabile tra musica e natura quello che si è vissuto sabato 8 agosto 2026 sulle sponde del Lago di Posta Fibreno. Il concerto all’alba "Risvegli Sonori" note sul lago di Posta Fibreno, interamente dedicato ai Quartetti per flauto di Wolfgang Amadeus Mozart, ha registrato un notevole successo, richiamando sulle rive del lago un folto e attento pubblico di appassionati fin dalle prime luci del mattino.

L’evento, svoltosi nella suggestiva cornice della Riserva Naturale, ha offerto un'esperienza sensoriale unica. Al sorgere del sole, le acque del lago hanno riflesso i primi colori dell'alba, trasformando il paesaggio in un palcoscenico a cielo aperto dove la magia di Mozart ha incantato gli spettatori e l'arte e la natura si sono fuse in perfetta armonia.

A dare vita ai capolavori mozartiani è stato un ensemble di straordinario livello, composto da Fabio Angelo Colajanni (flauto), Loreto Gismondi (violino), Teresa Iannilli (viola) e Francesco Salvador (violoncello). Il flauto ha dialogato con gli archi in un intreccio ricco di eleganza e leggerezza, mentre la quiete del paesaggio ha amplificato ogni sfumatura sonora, regalando un momento di profonda contemplazione.

Al termine dell'esibizione, il Sindaco di Posta Fibreno e Presidente della Riserva, dott. Adamo Pantano ha espresso grande entusiasmo per la risposta del pubblico, mettendo in evidenza l'assoluta importanza dell'iniziativa: «Eventi innovativi di questo genere sono fondamentali per il nostro territorio e devono assolutamente essere ripetuti. Portare la grande musica in un contesto naturale così intatto non solo arricchisce la nostra offerta culturale, ma dimostra l'efficacia di nuove formule di fruizione turistica e sociale».

Sulla stessa linea il Direttore della Riserva, dott. Giorgio De Marchis, che ha focalizzato l'attenzione sulla perfetta simbiosi tra tutela ambientale e arte: «Questo concerto dimostra concretamente che è possibile conciliare natura e cultura. La protezione di un'area protetta non significa isolamento, ma valorizzazione sostenibile. Quando la grande musica dialoga con il rispetto per l'ambiente, si creano esperienze uniche che sensibilizzano il pubblico alla bellezza e alla salvaguardia del nostro patrimonio lacustre».

La straordinaria partecipazione e il grande entusiasmo dei presenti confermano il valore di un appuntamento che rimarrà a lungo nei ricordi della comunità postese.

Un sentito grazie al pubblico che con tanto calore e attenzione ha seguito l'evento, agli straordinari artisti che hanno dato vita a questa performance e alla Regione Lazio che ha finanziato l’iniziativa.

Con l'occasione, la Riserva invita tutti a seguire i suoi canali ufficiali per rimanere aggiornati sulle prossime iniziative in programma.

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