
Il Parco alla Giornata mondiale delle Tartarughe

Domenica 24 maggio 2026, nella suggestiva cornice di Piazza Gramsci, conosciuta come “Piazza delle Tartarughe” nel comune di Albano Laziale (RM), si è svolta con grande partecipazione “Tartarughe in Festa”, a cura dell’associazione “Al Centro”, in occasione della Giornata mondiale delle Tartarughe, iniziativa con la partecipazione e il patrocinio del Parco dei Castelli Romani.
Cittadini, famiglie e visitatori hanno preso parte a un pomeriggio ricco di attività gratuite dedicate al divertimento, alla creatività e alla sensibilizzazione ambientale. Il programma ha proposto momenti di animazione, laboratori per bambini e ragazzi, una mostra fotografica e intrattenimento musicale dal vivo, trasformando la piazza in un luogo di incontro e condivisione per tutte le età.
All’evento erano presenti i Guardiaparco insieme ai volontari del Servizio Civile Universale, che hanno accolto i partecipanti e contribuito alle attività di divulgazione dedicate alla promozione dei cammini, alla tutela della biodiversità e alla conoscenza delle tartarughe marine.
L’iniziativa è stata dedicata alla Caretta caretta, la specie di tartaruga marina più diffusa nel Mar Mediterraneo. Questa affascinante specie, classificata come vulnerabile a livello globale, affronta numerose minacce legate alle attività umane, tra cui l'inquinamento marino, la pesca accidentale e la perdita degli habitat di nidificazione. Negli ultimi anni, le coste del Lazio hanno registrato un crescente numero di nidificazioni, confermando l'importanza delle azioni di monitoraggio e tutela, portate avanti anche dal progetto Life-Turtlenest, che ha l'obiettivo principale di conservare e proteggere la tartaruga marina Caretta caretta dalle minacce legate al disturbo antropico nei siti di nidificazione del bacino del Mediterraneo occidentale.
Nel corso della manifestazione si è parlato anche della Rete TartaLazio, il coordinamento regionale che riunisce enti pubblici, aree protette, istituti di ricerca, associazioni e centri di recupero impegnati nella salvaguardia delle tartarughe marine. La rete svolge un ruolo fondamentale nelle attività di monitoraggio dei nidi, recupero degli esemplari in difficoltà, raccolta dati e sensibilizzazione della cittadinanza.
L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione per promuovere la conoscenza e il rispetto della suddetta specie, valorizzando al tempo stesso uno dei luoghi simbolo della città.