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Anello di Mamurra

Uno degli itinerari escursionistici più affascinanti dell'area naturale di Gianola e Monte di Scauri. Attraversa ambienti costieri di grande bellezza, resti archeologici romani e una vegetazione mediterranea rigogliosa. È adatto a famiglie, appassionati di natura, storia e fotografia. Un connubio perfetto tra paesaggio, biodiversità e cultura.

  • via Porticciolo Romano
    Formia (LT) - 04023
  • Quick info

    • Difficoltà: E
    • Durata: 1h e 30m
    • Distanza: 5,2 Km
    • Dislivello in salita: 86 m
    • Dislivello in discesa: 86 m
    • Tipologia: A piedi

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    Breve descrizione del percorso

    L’itinerario si sviluppa su terreno misto (terra battuta, tratti lastricati e rocciosi), con dislivello contenuto ed è facilmente percorribile anche da escursionisti poco esperti e famiglie.
    Si articola lungo la fascia costiera, con ampie vedute sul Golfo di Gaeta. Lungo il cammino si incontrano importanti testimonianze archeologiche e storiche:

    • Villa romana di Mamurra (I sec. a.C.), con resti di ambienti termali e cisterne.
    • Torre di Gianola (XVI sec.), torre costiera di avvistamento (di cui sono visibili pochi resti).
    • Porticciolo di Gianola (detto “romano”), con strutture di  una peschiera romana ancora visibili.

    La segnaletica CAI non è presente lungo il tracciato. È percorribile tutto l’anno, ma si consiglia l’escursione nelle stagioni intermedie, per godere della fioritura della macchia mediterranea e del clima mite.


    Natura & Biodiversità

    Dal punto di vista naturalistico, gli areali attraversati sono caratterizzati da una notevole biodiversità, con habitat costieri e boschivi, che ospitano specie floristiche e faunistiche tipiche del Mediterraneo.
    La macchia mediterranea domina gran parte del percorso, con specie della macchia alta come il leccio (Quercus ilex) e la sughera (Quercus Suber), della macchia bassa come il lentisco (Pistacia lentiscus), il mirto (Myrtus communis) e il corbezzolo (Arbutus unedo). Le falesie calcaree offrono rifugio a rapaci come il gheppio (Falco tinnunculus) e a specie endemiche di piante rupicole. Nei tratti più freschi si trovano anche il pungitopo (Ruscus aculeatus), l’alloro (Laurus nobilis) e l’orniello (Fraxinus ornus).
    Le fioriture primaverili attirano una grande varietà di insetti impollinatori, tra cui bombi, api selvatiche e farfalle. Tra i rettili si possono osservare il ramarro (Lacerta bilineata), il biacco (Hierophis viridiflavus) e la lucertola campestre. Gli anfibi comprendono il rospo smeraldino (Bufotes viridis) e la raganella italiana (Hyla intermedia), mentre tra i mammiferi si segnalano la volpe, l’istrice e il riccio europeo.

     

    Patrimonio Storico & Archeologico

    Elemento centrale del percorso è la villa di epoca romana di cui era proprietario il formiano Lucio Mamurra, cavaliere e Praefectus fabrum dell’esercito di Giulio Cesare. La struttura presenta un sistema di terrazze a picco sul mare, con resti di antichi ambienti termali, mosaici e cisterne. Recenti scavi, hanno portato alla luce anche una chiesa altomedievale ricavata nel complesso romano. Altri punti d'interesse includono i pochi resti della Torre di Gianola, costruzione difensiva del XVI secolo e il cosiddetto “Porticciolo Romano”, che è stato edificato, in realtà, negli anni 30 del 1900 dal marchese Carlo Afan de Rivera, nobile famiglia dell’ex regno delle due Sicilie. Viene così definito per la presenza di alcuni resti di una peschiera romana, annessa alla Villa di Mamurra, che sono visibili al suo lato destro.