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40 - Oficalciti del Fosso Mandrione

    Geosito: Oficalciti di Fosso Mandrione
    Località: Fosso Mandrione
    Comune: Acquapendente
    Provincia: Viterbo
    Regione: Lazio

    L’affioramento, situato in corrispondenza dell’area estrattiva dismessa della “Cava dei Banchi”, è caratterizzato dalla presenza di formazioni ofiolitiche. Le ofioliti sono frammenti di crosta oceanica, molto più densa della crosta continentale, originatasi sui fondali dell’antico Oceano Ligure – piemontese: un piccolo bacino compreso nel più vasto e celebre mare della Tetide durante il Cretacico, circa 100 milioni di anni fa. La crosta oceanica è molto più densa di quella continentale ed è stata trasportata in superficie durante la strutturazione della catena appenninica attraverso un processo tettonico noto come “obduzione”. La composizione mineralogica di tali rocce ne determina la colorazione a tratti verdastra che ha conferito loro il nome di “ofioliti”: rocce serpente. All’interno delle oficalciti si riscontrano venature di materiale biancastro pulverulento con presenza di aggregati fibrosi che contengono l’anfibolo Tremolite, qui presente nella sua variante asbestiforme: microscopici cristalli aciculari appartenenti alla vasta famiglia dell’amianto.

    Area Protetta di riferimento: RNR Monte Rufeno; SIC IT 6010004; ZPS IT 6010003.

    Bibliografia
    Burragato, F., Cavariani, F., Monti, F., Papacchini, L., & Rossini, F. (2002). Progetto di recupero di un sito estrattivo di rocce verdi in presenza di tremolite asbestiforme in un contesto naturalistico di elevato valore ambientale. In Atti del XX Congresso A.I.D.I.I., Pavia, pp. 402-406.
    Fattori, & Mancinella (2010). La Conservazione del Patrimonio Geologico del Lazio – Materiali, modelli, esperienze. ARP – Regione Lazio, pp. 110-111.

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