

Geosito: Duna rossa antica di Priverno
Località: cava di sabbia silicea
Comune: Priverno Provincia: Latina
Regione: Lazio
Il geosito della Duna rossa antica di Priverno custodisce una delle pagine più affascinanti della storia paleoclimatica del Lazio meridionale. Presso Priverno si estende un'area di circa dieci km2 caratterizzata da depositi di sabbia rossa risalenti al Pleistocene superiore-Olocene. Lo spessore eccezionale di queste sabbie, che supera localmente i cento metri, deriva dall'avanzamento della duna dal Tirreno verso i Monti Lepini; le propaggini sud-occidentali dei rilievi hanno infatti bloccato il trasporto eolico, causandone l'accumulo. Dal punto di vista mineralogico, il deposito è composto prevalentemente da granuli di quarzo, con percentuali minori di feldspati e minerali femici. Questa ricchezza di minerali sialici conferisce al giacimento un notevole valore economico, poiché il quarzo estratto rappresenta la materia prima ideale per l’industria del vetro. All'interno della cava è inoltre visibile il contatto tra queste sabbie e i carbonati del Cretacico, i quali presentano evidenti fenomeni carsici superficiali che hanno dato luogo a tasche di erosione parzialmente riempite da terra rossa. Tale stratificazione testimonia la presenza di un antico paleosuolo che ricopriva i calcari prima dell’arrivo della sabbia. La deposizione successiva della sabbia eolica è avvenuta perciò in un paesaggio già emerso dal mare e profondamente modellato dal carsismo.
Bibliografia
AA. VV. (1993) – Guide Geologiche Regionali - vol. 5: Lazio. Società Geologica Italiana, BE-MA ed. Pp 140.