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Area marina protetta di Monte Orlando

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  • Difficoltà: Medio - Facile
  • Durata: 3h

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Lo specchio di mare antistante le falesie di Monte Orlando è sottoposto a tutela per un raggio di 250 metri dalla costa (e delimitato da boe segnaletiche). Sono pertanto vietate la pesca e la navigazione a motore (se non in caso di emergenza). Da un punto di vista naturalistico, giova ricordare come lo specchio di mare in questione, sia stato salvaguardato per un lungo arco temporale per motivi militari data la presenza di un carcere (oggi dismesso) che si affaccia sul mare. In tutti gli anni di attività del carcere è rimasto in vigore sul mare, il divieto di pesca e transito. La chiusura del carcere, avvenuta pochi anni fa, ha consegnato alla città un imponente ecosistema marino che negli anni si è sviluppato in modo indisturbato. La necessità di proseguire nella salvaguardia di tanta ricchezza, ha fatto si che fosse sottoposto ad una rinnovata protezione. A differenza dell'area marina protetta della vicina Sperlonga, diverso dovrà essere l'approccio per i visitatori: l'area è raggiungibile con canoe, canotti o pedalò, solo dalla spiaggia di Serapo o dalle scogliere di Gaeta Medioevale ed è consigliabile, specie nel caso si desideri raggiungerla a nuoto, soltanto a persone più che esperte. Inoltre, il frequente transito di imbarcazioni da diporto, seppur alla debita distanza, genera un moto ondoso artificiale che talvolta potrebbe risultare fastidioso, come del resto le onde naturali che spesso si hanno dalle prime ore del pomeriggio fino al tramonto. La profondità dei fondali, che in alcuni casi tocca i 25 metri, non consente escursioni autonome, tuttavia, quelle effettuate con l'accompagnamento di operatori diving attrezzati (presenti in città) saranno senza dubbio indimenticabili! Non meno indimenticabile sarà lo scorcio delle falesie, alte anche più di 80 metri, che colano a picco sul mare oppure le grotte naturali, tra cui l'imponente Grotta del Turco. Per i più esperti, che con attrezzature proprie (bombole subacquee) intendano effettuare immersioni, si ricorda che è necessario richiedere preventiva autorizzazione all'Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse.