Comunicati stampa

Tutelare la biodiversità: accordo di collaborazione tra i Parco dei Monti aurunci, il Parco Riviera d'Ulisse e la Società dei Naturalisti di Napoli

22 LUG 2020

Caratterizzazione sperimentazione e individuazione delle procedure più innovative per valorizzare i beni naturali presenti nel Parco Regionale dei Monti Aurunci e nel Parco Riviera di Ulisse.
In una parola: garantire la biodiversità.

È stato sottoscritto in questi giorni un accordo di collaborazione (a titolo gratuito e per tre anni), tra l’ente Parco dei Monti Aurunci e l’ente Parco Riviera di Ulisse con la Società dei naturalisti in Napoli.
Si tratta di un importante accordo per finalizzare al meglio l’impegno nella protezione, nello studio della flora e della fauna presente nelle due aree protette.

“La caratterizzazione della flora e della fauna esistente nelle aree protette, nonché il loro monitoraggio e studio sull’impatto dell’uomo su questi particolari ambienti sono alla base della realizzazione di piani per una corretta conservazione e gestione delle aree naturalistiche, per questo c’è stato un preciso impegno, con le agende sostenibili delle aree protette, a promuovere studi scientifici con la massima disponibilità di uomini e mezzi per l’attività di ricerca”, si legge nell’atto di sottoscrizione.

Importantissima e anche la caratterizzazione di tipo geologico geomorfologico dell’ambiente che vanno ad influenzare il controllo della biodiversità.
La finalità del patto di collaborazione risiede proprio in questi in questi passaggi in cui si vanno a sovrapporre i beni naturali come la flora la fauna, ma anche le caratteristiche fisiche, geologiche geomorfologiche, proprie dei parchi.

La Società dei Naturalisti in Napoli vanta 140 anni di attività di ricerca, nel corso dei quali ha pubblicato oltre 900 contributi scientifici ed ha organizzato convegni accademici e corsi di formazione. I soci sono 120 per lo più docenti universitari e appassionati di scienze naturali per questo i presidente delle aree protetta, Marco Delle Cese e Carmela Cassetta, hanno ritenuto essere il giusto nucleo di professionisti per cristallizzare la tutela della biodiversità nelle due affascinanti aree protette.