Riserva Naturale Regionale

Valle dell'Arcionello

Valle dell'Arcionello

Uomo e territorio

Storia del territorio

L'area è da sempre al centro delle attività umane, grazie alla presenza dell'acqua e della città di Viterbo. Dei diversi usi nel corso dei secoli sono testimoni i resti di mulini, cartiere, centrali elettriche, canalizzazioni, cave di peperino, capannoni di una segheria Ai giorni nostri, invece, risale il progetto per la realizzazione di un parcheggio, di una strada a scorrimento veloce, rotatorie e palazzine: progetto a cui si oppone un coordinamento spontaneo di associazioni di cittadini, dal cui progetto alternativo nasce la riserva istituita dalla Regione Lazio a fine 2008.

Nel perimetro della Riserva rientra l'Eremo di Sant'Antonio , già convento dei cappuccini, importante testimonianza risalente al XVI secolo.