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11 Settembre 2026

Dal Lazio alla Dalmazia per un grande traguardo internazionale

Al via la stagione dei partenariati strategici

Prende ufficialmente il via la stagione di internazionalizzazione dell’Ente regionale Parco dei Castelli Romani attraverso il nuovo format strategico “Il Parco fuori dal Parco”, progetto fortemente voluto dalla governance dell'Ente per proiettare le aree protette laziali gestite dall'Ente Parco in una dimensione di scambio e cooperazione oltre i confini nazionali. La scelta per il primo, prestigioso partenariato è ricaduta sul Parco nazionale di Krka in Croazia, un'area naturale di straordinario valore paesaggistico e ambientale situata nel cuore della Dalmazia.

"La decisione di avviare questo percorso con il Parco nazionale di Krka - spiega Ivan Boccali, presidente dell'Ente regionale Parco dei Castelli Romani - nasce dalla volontà di costruire una collaborazione tra due aree protette accomunate dall'elevato valore del patrimonio naturale, dalla presenza di ecosistemi di particolare interesse per la tutela della biodiversità e dalla ricchezza delle testimonianze storiche e archeologiche che caratterizzano i rispettivi territori. Pur espressione di contesti geologici differenti, il Parco dei Castelli Romani e il Parco di Krka condividono l'impegno per la conservazione del paesaggio, la valorizzazione del patrimonio culturale e la promozione di modelli di sviluppo sostenibile, contribuendo a rafforzare il dialogo tra le comunità delle due sponde dell'Adriatico".

Con questa preziosa cooperazione internazionale il Parco dei Castelli Romani amplia le proprie relazioni istituzionali in ambito europeo, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche nei settori della tutela ambientale, della valorizzazione culturale, dell'educazione alla sostenibilità e della gestione delle aree protette. Un percorso che coniuga la valorizzazione dell'identità locale con le sfide comuni della conservazione della natura e del patrimonio culturale europeo.

Perché proprio il Parco nazionale di Krka?

Geologia e Natura: la biodiversità d'eccellenza

Dal punto di vista geologico e naturalistico i due Parchi condividono la complessità di ecosistemi modellati da fenomeni unici. Se il territorio dei Castelli Romani si contraddistingue per la sua origine vulcanica, legata all'antico Vulcano Laziale, con i suoi crateri lacustri e i terreni tufacei che alimentano una ricca biodiversità, il Parco di Krka rappresenta un tempio mondiale della geodiversità carsica, celebre per i suoi spettacolari letti in travertino e per il corso del fiume Krka che scinde gole, laghi e imponenti cascate.

Storia e Archeologia: Un passato romano comune

Il Parco di Krka custodisce importanti testimonianze della presenza romana, come i resti dell'antico anfiteatro e accampamento militare di Burnum, sorto per controllare il passaggio strategico sul fiume. Un asse storico che specchia l'immenso patrimonio archeologico, i siti storici e le tradizioni millenarie che caratterizzano l'area dei Castelli Romani, da sempre crocevia di civiltà, storie e rotte commerciali fin dai tempi antichi.

Sostenibilità integrale e il modello "Il Parco fuori dal Parco"

Il partenariato con Krka si inserisce nella visione di sostenibilità integrale promossa dall'Ente dei Castelli Romani. Gestire un Parco oggi significa superare la concezione di "recinto protetto" per aprirsi a politiche di sviluppo sostenibile che integrino il benessere dell'uomo e la tutela dell'ambiente, la valorizzazione delle comunità locali, la promozione del turismo lento e la condivisione delle migliori pratiche di gestione amministrativa e ambientale a livello europeo.

Nei prossimi giorni saremo in Croazia per la firma ufficiale dell'accordo di collaborazione con il Parco nazionale di Krka e, fino alla Primavera del 2027, ci aspettano mesi ricchi di iniziative, scambi e progetti che vi racconteremo passo dopo passo qui sui nostri canali ufficiali.

Continuate a seguirci per conoscere i prossimi sviluppi del progetto!

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