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15 Luglio 2026

Un fine settimana tra natura e tradizione

Le iniziative del Parco dei Castelli Romani

Le attività del programma gratuito “Vivi i Parchi del Lazio” promosse dal Parco dei Castelli Romani lo scorso fine settimana, sono state molto partecipate. Tra educazione scientifica, scoperta della biodiversità, il fantastico mondo dei lepidotteri e la rievocazione delle antiche tradizioni del territorio, cittadini e visitatori di tutte le età hanno affollato gli appuntamenti in programma, confermando il forte interesse della comunità per la tutela dell'ambiente e la memoria storica locale.

Il programma di iniziative gratuite del fine settimana si è aperto venerdì 10 luglio con un importante momento di approfondimento scientifico e sensibilizzazione grazie al workshop dedicato alla natura del Parco, che ha permesso ai partecipanti di approfondire la flora e la fauna locali, comprendere l’importanza della tutela della biodiversità, conoscere le buone pratiche quotidiane per la salvaguardia dell’ambiente.

La giornata di sabato 11 luglio è stata interamente dedicata all'affascinante mondo dei lepidotteri con un doppio appuntamento gratuito a Monte Compatri (RM), la Passeggiata al tramonto alla ricerca delle farfalle: un'escursione di circa 6 km che ha condotto i partecipanti lungo la suggestiva Collina degli Asinelli. Grandi e piccoli hanno potuto osservare le farfalle diurne proprio nei momenti che precedono il loro riposo notturno, scoprendo i segreti dei loro comportamenti al calare del sole.

Al sopraggiungere del buio “La Notte dei Giganti”, ha attirato l'attenzione sulle falene. Guidati da esperti naturalisti, i presenti hanno partecipato a una sessione di monitoraggio scientifico sul campo, scoprendo da vicino la straordinaria e spesso invisibile biodiversità notturna che popola il Parco.

La giornata di domenica 12 luglio è stata invece dedicata alla storia e al legame indissolubile tra uomo, animale e territorio, grazie all'evento incentrato sul Buttero Contemporaneo e la Transumanza.

L’iniziativa ha celebrato una delle tradizioni più affascinanti della cultura rurale laziale. I partecipanti assistito alle dimostrazioni pratiche dei butteri, custodi di un'arte equestre antica e rispettosa della natura. Un’esperienza di sensibilizzazione sul valore storico e antropologico della transumanza, patrimonio culturale immateriale dell'umanità, che ha dato l’opportunità di vedere da vicino il lavoro di gestione e cura del bestiame allo stato brado, un esempio virtuoso di armonia ecologica che sopravvive al tempo.

La numerosa partecipazione a questi eventi, dalle escursioni notturne alla riscoperta delle antiche tradizioni dei butteri, dimostra quanto sia forte il desiderio di vivere il territorio in modo sostenibile, e conferma il ruolo centrale del Parco dei Castelli Romani come motore culturale, scientifico e sociale per tutta la comunità.

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