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7 Luglio 2026

Tagli boschivi nel Parco dei Castelli Romani

I risultati dei controlli effettuati dall'Ente

Prosegue l'attività di vigilanza e controllo del Parco dei Castelli Romani sulle attività di taglio boschivo autorizzate nel territorio dell'area protetta, con particolare attenzione alle aree di maggior pregio naturalistico.

Nei mesi di aprile e maggio 2026 i Guardiaparco del Parco dei Castelli Romani hanno effettuato una specifica campagna di verifiche sui tagli boschivi ricadenti nelle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) presenti nei comuni di Velletri, Lariano e Rocca di Papa. I controlli hanno riguardato gli interventi autorizzati con termine dei lavori fissato a febbraio 2026, comprese le eventuali proroghe concesse.

Contestualmente sono state avviate le verifiche sui tagli boschivi ordinari a fine turno, con particolare riferimento agli interventi che prevedevano il completamento delle operazioni di esbosco nei mesi di aprile e maggio 2026.

L'attività svolta dai Guardiaparco ha portato all'esecuzione di:

 - 8 controlli in aree ricadenti nelle Zone Speciali di Conservazione (ZSC);
 - 4 controlli in aree forestali ordinarie;
 - 10 verbali di accertamento elevati per violazioni della normativa vigente.

Le sanzioni contestate ammontano complessivamente a 20.000 euro. Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti in base ai Nulla osta rilasciati dall’Ente, dai quali potrebbero emergere ulteriori violazioni.

I controlli sulle attività forestali rappresentano una delle principali attività di presidio del territorio svolte dai Guardiaparco, che consente di verificare il rispetto delle autorizzazioni rilasciate e delle prescrizioni previste dalla normativa vigente.

In questi mesi - dichiara il presidente dell’Ente Parco, avv. Ivan Boccali - il dibattito sui tagli boschivi è stato particolarmente acceso. Ritengo quindi importante ricordare che il Parco non si limita a rilasciare autorizzazioni, ma svolge una costante attività di vigilanza attraverso i propri Guardiaparco. I risultati dei controlli effettuati dimostrano che ogni segnalazione viene verificata con attenzione e che, quando vengono riscontrate violazioni, si procede senza esitazioni con le sanzioni previste dalla legge. La tutela del patrimonio forestale e della biodiversità resta una priorità assoluta per il nostro Ente”.

Il Parco dei Castelli Romani ricorda che la maggior parte dei boschi ricade in proprietà private e che la gestione forestale all'interno dell'area protetta è soggetta a un articolato sistema di autorizzazioni, prescrizioni tecniche e controlli sul territorio, esercitati tramite le attività di vigilanza svolte dai Guardiaparco, per garantire la tutela degli habitat, della biodiversità e del patrimonio forestale, assicurando che gli interventi autorizzati vengano eseguiti nel rispetto delle regole.

I risultati dei controlli effettuati nei mesi di aprile e maggio confermano l'impegno concreto dell'Ente nel contrasto agli illeciti ambientali e nella salvaguardia del patrimonio naturale dei Castelli Romani.

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