
Arte, natura e benessere nel Parco dei Castelli Romani


Un percorso immersivo tra arte contemporanea, paesaggio e biodiversità prende vita nel cuore del bosco lungo la Via Sacra tra Monte Cavo e il Maschio delle Faete. È il “Museo Diffuso del Bosco”, un progetto che trasforma sentieri, panorami e aree naturalistiche in un museo a cielo aperto, dove installazioni artistiche e contenuti divulgativi accompagnano cittadini e visitatori alla scoperta del valore del bosco.
Il progetto unisce cultura ambientale, turismo sostenibile e valorizzazione del territorio, raccontando il rapporto profondo tra uomo e natura attraverso opere realizzate in legno, metallo Corten e materiali naturali.
Tra le installazioni più suggestive spicca “Flora”, monumentale scultura dell’artista Marco Martalar, realizzata in legno di recupero e collocata lungo la storica Via Sacra di Rocca di Papa. Alta quasi quattro metri, l’opera rappresenta una figura femminile che osserva la terra con sguardo raccolto, simbolo di rispetto e connessione con la natura.
Il percorso prosegue con le sagome in Corten dedicate agli animali del bosco - lupi, volpi, rapaci, scoiattoli e altri abitanti della fauna locale - pensate per integrarsi armoniosamente nel paesaggio e stimolare la curiosità di adulti e bambini.
Ampio spazio è dedicato anche al tema del benessere ambientale e personale. Le installazioni raccontano infatti come il contatto con il verde contribuisca a migliorare la qualità della vita: dall’attività fisica all’aria aperta alla riduzione dello stress, fino ai benefici legati alla qualità dell’aria.
Il museo diffuso propone inoltre una riflessione sul futuro e sul rapporto tra uomo e ambiente attraverso opere come i “Giardini delle Meraviglie” dell’artista Gianlorenzo Palazzi e il grande “Binocolo del Bosco”, installazione panoramica che invita i visitatori a osservare il paesaggio con uno sguardo nuovo.
Il progetto rappresenta un’esperienza culturale innovativa, volta a promuovere una nuova sensibilità verso la tutela del patrimonio naturale. Un invito a rallentare, camminare, osservare e riscoprire il bosco non solo come spazio naturale, ma come luogo di incontro e benessere.