
Il contributo del Parco dei Castelli Romani al successo dell'iniziativa


Si è conclusa con grande successo l'XI edizione del City Nature Challenge, la più importante iniziativa mondiale di scienza partecipata dedicata alla biodiversità urbana, che dal 24 al 27 aprile 2026 ha coinvolto 754 città in 61 Paesi.
Anche il Parco dei Castelli Romani ha partecipato attivamente all'evento, contribuendo agli straordinari risultati raggiunti dalla Città Metropolitana di Roma Capitale attraverso l'organizzazione di bioblitz, attività di monitoraggio naturalistico ed eventi dedicati alle scuole del territorio, in particolare le classi delle secondarie di primo grado degli istituti: I.C. Velletri Centro, I.C. San Cesareo, che hanno visto il coinvolgimento di ben 160 studenti.
L'edizione 2026 ha segnato un importante cambiamento nella filosofia della manifestazione, privilegiando la collaborazione internazionale e la qualità scientifica dei dati raccolti rispetto alla semplice competizione numerica. Un approccio che valorizza il ruolo delle comunità locali nella conoscenza e nella tutela della biodiversità.
Grazie all'impegno di cittadini, studenti, insegnanti, associazioni e volontari, Roma ha ottenuto risultati eccezionali, registrando 23.127 osservazioni relative a 2.550 specie identificate, con il coinvolgimento di 530 account attivi e il supporto di 740 identificatori. Un risultato che rappresenta il miglior dato mai raggiunto dalla Capitale in tutte le edizioni del City Nature Challenge, con oltre il doppio delle osservazioni rispetto all'anno precedente.
Determinante è stato il contributo delle attività promosse sul territorio del Parco dei Castelli Romani, che hanno coinvolto numerose classi scolastiche e gruppi di cittadini in percorsi di osservazione della natura e raccolta dati attraverso la piattaforma iNaturalist. Le iniziative hanno permesso a studenti e partecipanti di avvicinarsi alla biodiversità locale, sviluppando competenze scientifiche e una maggiore consapevolezza ambientale.
A livello nazionale, Roma ha conquistato il primo posto per numero medio di osservazioni per partecipante (43,6 osservazioni a persona), mentre in Europa si è classificata al terzo posto assoluto, dietro soltanto a Praga e alla città ceca di Ostrava, vincitrice mondiale dell'edizione 2026. Nel ranking globale, la Capitale ha raggiunto un prestigioso 22° posto.
Particolarmente significativo è stato anche il valore scientifico dei dati raccolti: il monitoraggio ha coperto oltre la metà dei quadranti della mappa cittadina e ha consentito di documentare 16 specie minacciate e 12 specie endemiche, contribuendo concretamente alla conoscenza e alla conservazione del patrimonio naturale del territorio.
“A nome del Parco dei Castelli Romani - dichiara il presidente, avv. Ivan Boccali - desidero ringraziare tutti i partecipanti, gli insegnanti, gli studenti, gli organizzatori dei bioblitz e i cittadini che hanno contribuito al successo dell'iniziativa. Ancora una volta il City Nature Challenge si conferma uno strumento efficace per rafforzare il legame tra comunità e natura, promuovendo la partecipazione attiva alla ricerca scientifica e alla tutela della biodiversità”.
Dati forniti dall'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL