
La comunicazione del presidente dell'Ente Parco, avv. Ivan Boccali

L'Ente regionale Parco dei Castelli Romani, alla luce del recente accadimento che ha visto un incidente fra una autovettura e un toro inselvatichito nel territorio comunale di Nemi, richiama il lavoro svolto insieme a Sindaci e ASL e che, in questi mesi, non si è mai interrotto.
L'Ente, in quanto realtà sovracomunale, si è reso parte attiva nel delicato lavoro di confronto e mediazione fra i Comuni, in quanto gli animali inselvatichiti non restano fermi entro un determinato confine comunale ma si spostano sul territorio, rendendo più complessa la questione, che parte da lontano e che si è deciso di affrontare da questa amministrazione regionale.
Il Parco auspica che anche i Comuni dei Castelli Romani possano mettere a frutto quanto contenuto nelle "Linee Guida per la predisposizione degli interventi di contenimento della fauna inselvatichita" (DGR 454/2025), pubblicate dalla Regione Lazio e destinate specificamente a loro, per aiutarli a gestire la problematica, semplificando la realizzazione di piani di gestione e mettendo a disposizione anche dei fondi.
L'Ente Parco, naturalmente, è a disposizione per fornire l'aiuto reputato utile ai Sindaci del territorio che volessero intraprendere questo percorso: il lavoro di squadra è l'unico modo per governare con efficacia, trasparenza e capacità di rispondere alle esigenze del territorio e delle comunità.