
Cittadini protagonisti della biodiversità

Il City Nature Challenge ha visto anche quest’anno una partecipazione attiva e coinvolgente nel Parco Regionale dei Castelli Romani e nelle Riserve della Sughereta di Pomezia e di Tor Caldara ad Anzio, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi per la promozione della biodiversità e della citizen science sul territorio.
Durante il fine settimana dedicato all’iniziativa, cittadini, appassionati e famiglie hanno preso parte a diverse attività all’aria aperta, contribuendo concretamente al monitoraggio delle specie viventi attraverso l’app iNaturalist. Le osservazioni raccolte entreranno a far parte di un database scientifico globale, utile per lo studio e la tutela degli ecosistemi.
Tra gli eventi più partecipati, l’escursione nella Riserva di Tor Caldara ha registrato un’ottima affluenza, con i partecipanti guidati alla scoperta della flora e della fauna locali. Grande interesse anche per le attività presso la Collina degli Asinelli, dove adulti e bambini hanno potuto avvicinarsi alla natura in modo educativo e interattivo.
La domenica ha visto protagonisti altri due momenti chiave: il monitoraggio ambientale nella Sughereta di Pomezia e il “bioblitz” al Tuscolo, guidato dai Guardiaparco. In quest’ultima attività, i partecipanti hanno collaborato attivamente all’identificazione delle specie presenti, trasformando una semplice escursione in un’esperienza scientifica condivisa.
Un ruolo centrale è stato svolto anche dalle scuole del territorio, coinvolte in giornate dedicate all’educazione ambientale tra il 24 e il 27 aprile. Gli studenti circa 200, provenienti dalle scuole dei comuni di Velletri, Anzio e San Cesareo, hanno partecipato a vere e proprie attività di ricerca sul campo, affiancati da esperti e operatori, contribuendo a rafforzare la consapevolezza sull’importanza della tutela ambientale.
L’iniziativa, promossa a livello internazionale dalla California Academy of Sciences e dal Natural History Museum of Los Angeles County, e coordinata in Italia da realtà come l’ISPRA, si conferma quindi un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, enti locali e cittadini.
Il bilancio delle attività nel territorio dei Castelli Romani è decisamente positivo: partecipazione attiva, grande entusiasmo e un importante contributo alla conoscenza della biodiversità locale. Un segnale concreto di come la scienza possa diventare accessibile a tutti e trasformarsi in uno strumento di cittadinanza attiva.