
Soccorso e ritorno in natura nel Parco dei Castelli Romani

Proseguono le attività di tutela della fauna selvatica nel territorio del Parco dei Castelli Romani, grazie al lavoro costante dei Guardiaparco e alla collaborazione con CRFS LIPU di Roma.
Un esemplare di Tasso europeo, rinvenuto ferito a seguito di un trauma da impatto nel territorio di Rocca Priora, lo scorso mese di marzo, era stato soccorso e affidato alle cure del Centro di recupero della LIPU di Roma. Dopo le cure adeguate e un periodo di riabilitazione, l’animale è stato reintrodotto con successo in natura, nello stesso territorio di provenienza.
Più recente è invece il recupero di un pullo di Civetta (Athene noctua), effettuato dai Guardiaparco nel comune di Lanuvio, anch’esso vittima di un probabile trauma da impatto. Il giovane esemplare è stato trasportato presso la LIPU, dove è attualmente in cura. L’auspicio è di poterlo restituire al suo habitat naturale non appena le condizioni lo consentiranno.
Questi interventi evidenziano l’importanza dell’azione quotidiana di monitoraggio e soccorso svolta dai Guardiaparco, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui molti giovani uccelli iniziano a compiere i primi voli e risultano particolarmente vulnerabili, perché non sanno ancora volare bene. Per questo i traumi da impatto (cadute, urti contro rami, muri, auto) sono purtroppo frequenti.
La tutela della biodiversità passa anche attraverso comportamenti responsabili e consapevoli da parte di tutti. Per questo raccomandiamo ai cittadini e ai frequentatori dell’area protetta di prestare sempre la massima attenzione alla guida in particolare nelle ore notturne in cui la fauna selvatica si muove di più.
Per dare il proprio contributo alla salvaguardia e conservazione della fauna selvatica è necessario seguire piccole ma semplici regole: moderare la velocità sulle strade che costeggiano aree verdi e boschive; in caso di rinvenimento di fauna selvatica in difficoltà, evitare interventi improvvisati e contattare le autorità competenti.