
Parco e Lipu per la biodiversità

Nuovo accordo fra il Parco dei Castelli Romani e il Centro di Recupero per la Fauna Selvatica - CRFS LIPU di Roma, con importanti novità per la fauna selvatica.
Nei giorni scorsi una civetta, accudita e curata dagli operatori del Centro, è stata liberata nel territorio del Parco, mentre un riccio in difficoltà è stato affidato dai Guardiaparco alle cure degli esperti del centro di recupero per la fauna selvatica per ricevere le cure necessarie e, una volta ristabilito, essere liberato in natura.
La liberazione della civetta rappresenta un piccolo ma significativo passo per la tutela della biodiversità del territorio. Dopo il periodo di recupero e riabilitazione presso il CRFS LIPU, il rapace notturno è stato reintrodotto nel suo habitat naturale all’interno dell’area protetta, dove potrà tornare a svolgere il proprio importante ruolo ecologico.
E il sodalizio tra il Parco dei Castelli Romani e il CRFS LIPU di Roma si consolida con una novità: un accordo che prevede la possibilità di liberare nel territorio dell'Area protetta animali selvatici recuperati e curati dal Centro, anche quando il recupero non sia stato effettuato direttamente nell’area protetta.
Una collaborazione che punta a favorire il ritorno in natura degli animali curati e a valorizzare il patrimonio naturalistico del Parco dei Castelli Romani, contribuendo concretamente alla conservazione della fauna selvatica locale.