

Denominazione: Tufo giallo della Via Tiberina ad Acqua Bianca
Località: Acqua Bianca
Comune: Castelnuovo di Porto
Provincia: Roma
Regione: Lazio
In corrispondenza di una serie di tagli di cava affiorano delle vulcaniti riferibili alla formazione del “Tufo giallo della Via Tiberina” Auct., attinenti all’attività del distretto vulcanico sabatino e provenienti nello specifico dal centro eruttivo di Sacrofano. La granulometria fine ed omogenea, assieme all’alto grado di cementazione dovuto alla presenza di calcite e di minerali zeolitici, conferisce ai tufi di questa celebre formazione particolari caratteristiche meccaniche che lo rendono un ottimo materiale da costruzione. Anche le cavità in esso scavate mantengono a lungo inalterata la loro geometria, resistendo egregiamente all’aggressione degli agenti atmosferici. Utilizzato dagli Etruschi e dai Romani, il Tufo Giallo della Via Tiberina viene ancora oggi impiegato come materiale da costruzione.
Bibliografia
Casto L. & Zarlenga F. (1992) – I beni culturali a carattere geologico nella media valle del Tevere. ENEA/Regione Lazio. Pp 156-157.
Cappelletti P., Langella A., Colella A., de' Gennaro M., Graziano S. F. & Rispoli C. (2015) – The “Tufo Giallo della Via Tiberina” (Sabatini Volcanic District, Central Italy): a complex system of lithification in a pyroclastic current deposit. Mineralogy and Petrology, 109(1), 1-17.