

Denominazione: Cratere del Lagaccione a Valentano
Località: Ad Est di Valentano
Comune: Valentano
Provincia: Viterbo
Regione: Lazio
Il Cratere del Lagaccione rappresenta una delle più significative manifestazioni del vulcanismo idromagmatico tardivo del Distretto Vulsino ed è situato nel settore orientale del Comune di Valentano all'interno della depressione vulcano-tettonica della Caldera di Latera. Dal punto di vista genetico la struttura si configura come un maar ovvero una depressione craterica originatasi da violente esplosioni freatomagmatiche causate dall’incontro tra magma in risalita e falde acquifere superficiali. Questo fenomeno ha generato una successione di depositi piroclastici caratterizzati da tipiche laminazioni da surge basale che si alternano a livelli di lapilli e scorie dove è frequente riscontrare clasti sedimentari del basamento strappati dal condotto vulcanico durante la fase esplosiva. La morfologia attuale conserva la tipica forma a conca circolare chiusa da un orlo craterico rilevato che in passato ha ospitato un bacino lacustre naturale alimentato da sorgenti locali e acque meteoriche. Sebbene il lago sia stato successivamente bonificato per scopi agricoli il sito mantiene intatta la sua leggibilità geologica permettendo di studiare le dinamiche deposizionali e l'evoluzione stratigrafica delle fasi finali dell'attività vulcanica della Tuscia. Il valore del geosito è accresciuto dalla presenza di sedimenti lacustri sul fondo del bacino che hanno permesso la conservazione di importanti reperti archeologici e pollini fossili fondamentali per la ricostruzione paleoclimatica dell'area viterbese durante il Pleistocene superiore.