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75 - Erosione fluviale nelle Gole del Lacerno

    Denominazione:  Erosione fluviale nelle Gole del Lacerno
    Località: Querceto
    Comune: Campoli Appennino
    Provincia: Frosinone
    Regione:  Lazio

    Il Vallone Lacerno nel tratto montano è caratterizzato da pareti di roccia che in diversi tratti raggiungono la verticalità con evidenti forme sub circolari legati all’erosione fluviale. Sul greto si rileva una grossa quantità di ciottoli, alcuni dei quali di grosse dimensioni; si tratta di blocchi litici, levigati, portati a valle dall’azione meccanica dell’acqua del torrente Lacerno soprattutto in corrispondenza delle piene primaverili. La formazione più antica affiorante nel Geosito è rappresentata da calcari nocciola, bianchi e grigi con tratti dolomitizzati di colore grigio scuro. Sono prevalentemente calcari microgranulari, con presenza di livelli oolitici, e si presentano stratificate con spessore degli strati decimetrici. Nei tratti dolomitici, massivi, lo spessore degli strati aumenta raggiungendo anche i 3 metri di altezza. Tale litologia affiora in maniera diffusa nella porzione settentrionale del territorio comunale di Campoli Appennino. L’attuale morfologia delle gole è il risultato dell’azione combinata di: incisione fluviale verticale operata dal torrente Lacerno, favorita da elevata pendenza e regime idrologico torrentizio; erosione meccanica (abrasione) dovuta al trasporto solido;
    dissoluzione chimica del carbonato di calcio, che contribuisce all’ampliamento delle discontinuità strutturali. Il controllo strutturale (fratture e faglie) ha guidato lo sviluppo lineare del canyon, mentre le variazioni climatiche quaternarie hanno modulato l’intensità dei processi erosivi. In sintesi, le Gole del Lacerno costituiscono un sistema geomorfologico evoluto, in cui l’interazione tra tettonica, litologia carbonatica ed erosione fluviale ha determinato la formazione di un canyon inciso, stretto e profondamente incassato, rappresentativo del paesaggio appenninico centrale.

    Bibliografia:

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