

Geosito: Dicchi riolitici alla spiaggia del Frontone
Località: Spiaggia di Frontone
Comune: Ponza
Provincia: Latina
Regione: Lazio
Le isole di Ponza e Palmarola sono caratterizzate dalla diffusa presenza di rocce scure e compatte (i dicchi riolitici) circondate da rocce chiare e frammentate (la ialoclastite). Il meccanismo che le ha generate consiste in un’eruzione sottomarina di magmi riolitici, quindi molto ricchi in silice e perciò molto densi. A contatto con l’acqua di mare i dicchi si fratturano istantaneamente formando una polvere vetrosa che costituisce la ialoclastite. Proseguendo l’eruzione, i magmi possono espandersi perché la copertura di ialoclastite li protegge dal contatto diretto con l’acqua marina, ma comunque a causa dell’elevata viscosità rimangono vicini al punto di emissione, formando delle vere e proprie cupole dette “domi”. Questo meccanismo è piuttosto diffuso nei fondali oceanici, dove però si verifica con magmi basici, cioè fluidi perché poveri in silice. A Ponza, invece, la ialoclastite è acida e la sua associazione col domo che l’ha originata costituisce un fenomeno davvero raro su scala planetaria e che lungo le falesie della spiaggia del Frontone è osservabile con particolare chiarezza. Area Protetta di riferimento: ZPS IT 6040019 “Isole di Ponza, Palmarola e Zannone”.
Bibliografia
Bellucci F., Lirer L. & Munno R. (1999) – Geology of Ponza, Ventotene and Santo Stefano islands. Acta Vulcanologica, v. 11 (2), pp. 197-222