

Geosito: Solco di battente tirreniano nella Grotta delle Capre
Località: Grotta delle Capre
Comune: San Felice Circeo
Provincia: Latina
Regione: Lazio
La Grotta delle Capre, situata nel promontorio del Circeo, è formata da un ambiente principale lungo circa 40 metri e alto 13. A quattro metri e mezzo d'altezza rispetto all'attuale livello del mare, lungo tutte le pareti della cavità, si snoda una fascia continua di fori di litodomi risalenti al Tirreniano. Questi caratteristici fori cilindrici sono scavati dal dattero di mare (Lithophaga lithophaga), un mollusco bivalve "litofago" (letteralmente "mangiatore di pietre") che crea la propria tana secernendo sostanze acide capaci di sciogliere la roccia calcarea. Poiché questi organismi vivono esclusivamente subito al di sotto del livello dell'acqua, la loro presenza a diversi metri d'altezza rappresenta un prezioso indicatore geologico: testimonia che nel Tirreniano, un periodo interglaciale caldo inquadrabile intorno ai 130 .000 anni da oggi, il livello del mare era molto più alto di quello odierno. La grotta ha inoltre restituito una ricca fauna marina di gasteropodi e bivalvi — tra cui spicca l'ospite senegalese Cardita senegalensis, oltre a frammenti di carbone di abete (Abies) provenienti da altri livelli stratigrafici a testimonianza delle variazioni e oscillazioni climatiche e riferibili, nello specifico, a periodi freddi. Il sito ha conservato anche abbondanti resti fossili di vertebrati, inclusi grandi mammiferi come l'Elephas antiquus, il Dicerorhinus sp., il daino (Dama dama), l'ippopotamo e lo stambecco (Capra ibex). Infine, la cavità documenta una frequentazione in epoca storica, essendo stata utilizzata come area di sepoltura durante l'età romana imperiale. La stratigrafia completa della Grotta delle Capre è consultabile su: Guide Geologiche Regionali BE-MA editrice, pagg. 128-129.
Area Protetta di riferimento: PN del Circeo; SIC IT 6040016; ZPS IT 6040015.
Bibliografia
AA. VV. (1993) – Guide Geologiche Regionali - vol. 5: Lazio. Società Geologica Italiana, BE-MA ed. Pp 128-129.
A.Bietti; G.Manzi, M.Zei (1988) : Il territorio pontino nella preistoria, in Quaderni del Cepig 21/22. Pp.11-23.