ParchilazioParchilazio

Il Germano reale

fauna del Parco

    Il nome scientifico è Anas platyrhynchos, appartiene alla famiglia Anatidae, dell’ordine degli Anseriformi. Il Germano reale è un’anatra di grandi dimensioni, lunga circa 57 centimetri il maschio, la femmina leggermente più corta, con un’apertura alare dai 91 ai 98 centimetri, e un peso variabile che può arrivare fino a 1.500 grammi.

    Si tratta di una specie presente nei laghi del Parco per tutto l’anno. Piuttosto marcate sono le differenze tra maschio e femmina per quanto riguarda il colore del piumaggio; il maschio è facilmente riconoscibile per il collare bianco tra la testa color verde bottiglia ed il petto marrone scuro come la coda con sfumature grigie e qualche tratto bianco. Il resto del corpo è grigio brillante, con riflessi argentati e altri più scuri; la femmina, al contrario, è in prevalenza bruna, con una varietà di sfumature dal beige al marrone. Entrambi hanno una macchia (specchio alare) blu brillante profilata di bianco.

    Il Germano reale trascorre la giornata girovagando tranquillamente sulla superficie dell’acqua e solo di notte si ritira sulla riva per riposare. Nonostante ciò rimane sempre asciutto, grazie ad una particolare ghiandola posta sulla coda, l’uropigio, che secernere un liquido oleoso che l’uccello spande sulle proprie penne con il becco per renderle impermeabili.

    Come tutte le anatre di superficie, tuffa ripetutamente la testa in acqua aspirando una sorsata di materiale vivo, filtrandolo grazie a lamelle cornee disposte ai lati del becco e rigettando quel che non risulta di suo gradimento per mezzo della lingua, si nutre anche di erba sul bordo dei laghi e di alghe prossime alla superficie dell’acqua. Predilige specchi o corsi d’acqua tranquilli come paludi, stagni, laghi e fiumi, circondati da porzioni di terreno sufficienti per sistemarvi il nido e sorvegliarlo.

    Il periodo della riproduzione, a seconda della latitudine, va da febbraio a luglio. Il nido piuttosto semplice, posizionato in siti all’asciutto, ma sempre a ridosso di zone umide, viene realizzato con ramoscelli e piume che la femmina strappa da un punto particolare del proprio petto. Il numero delle uova deposte varia da 5 a 15, la cova dura circa 26-28 giorni, e i piccoli anatroccoli abbandonano il nido per seguire la madre già dal primo giorno dopo la nascita.

    Tra le specie di anatre selvatiche, il Germano reale è quella più diffusa in Europa occidentale. In Italia versa in una situazione generalmente favorevole, con popolazione in aumento. Un elemento a cui prestare attenzione è quello dell’ibridazione e dell’inquinamento genetico della specie, dovuto all’immissione in natura, a partire dagli anni sessanta, di esemplari a scopo venatorio. Quelli introdotti sono infatti, soggetti geneticamente e morfologicamente differenti da quelli appartenenti alle popolazioni selvatiche, ciò rappresenta una minaccia per il Germano reale che potrebbe subire un processo di ibridazione della specie.

    Nella ‘Guida agli Uccelli del Parco’, si trovano tutte le informazioni sulle specie presenti nell’area protetta.

    La mappa di Parchilazio.it

    Cerca nella mappa