Riserva Naturale Regionale

Monti Navegna e Cervia

Monti Navegna e Cervia
Invasione pacifica di 300 scouts a Castel di Tora per il lungo ponte del 25 aprile

Invasione pacifica di 300 scouts a Castel di Tora per il lungo ponte del 25 aprile

25 APR 2016

di R. N. R. Monti Navegna e Cervia

Le avverse condizioni del tempo non hanno fermato l’invasione pacifica della Riserva Naturale da parte degli scouts laziali aderenti alla CNGEI (Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani – Associazione Scouts Laica). Dal 23 al 25 aprile 300, come programmato gli scouts provenienti da ogni angolo della Regione sono in esplorazione sul territorio dell’area protetta per l’effettuazione del “Campo San Giorgio” - in occasione della festività di San Giorgio (23 aprile) - ricorrenza annuale cara a tutti gli esploratori d’Italia. 
In tre giorni di permanenza gli scouts effettueranno visite sul “Borgo Fantasma” di Monte Antuni, lungo i sentieri della riserva naturale ed effettueranno attività nautiche presso il centro della Lega Navale del Turano. Ad accogliere l’esercito di giovani che ha visto, in questi giorni, raddoppiare il numero degli abitanti del Borgo che si affaccia sul Lago del Turano, il sindaco Cesarina D’Alessandro che, d’intesa con il personale della Riserva Naturale, si è prodigata in queste settimane di preparativi per garantire un’accoglienza degna della tradizione sabina. 
E mai collaborazione non fu proficua; infatti i ragazzi nell’impossibilità di poter piantare tende – come tradizione vuole – sono ospitati nella scuola di Castel di Tora, in modo evitare i rigori del clima non favorevole. 
Il Raduno Regionale comprende ragazzi provenienti dai Comuni di Roma, Bracciano, Velletri, Giulianello, Nettuno, Anzio, Cassino, Fiumicino e Ariccia che in questa maniera potranno scoprire luoghi della loro regione meno noti ma altrettanto pregevoli da un punto di vista paesaggistico e naturalistico. “E proprio l’elemento della natura e del paesaggio hanno mosso gli organizzatori a scegliere questi luoghi che cosi toccano la possibilità di una nuova via di sviluppo legata alla sostenibilità ed alla valorizzazione ambientale”- è il commento soddisfatto del direttore della Riserva Naturale Luigi Russo che guarda nel frattempo alle imminenti prossime scadenze. 

 

Articolo Pubblicato da - Vincenzo  Lodovisi