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Cammino Naturale dei Parchi
23° Tappa: Lago di Campotosto – Rifugio Fioretti
4° settimana

Verso il Gran Sasso

Quick info

  • Difficoltà: E
  • Distanza: 11,1 Km
  • Dislivello in salita: 498 m
  • Dislivello in discesa: 339 m
  • Tipologia: A piedi, Urbano

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Con questa Tappa si passerà dai Monti della Laga al settore più occidentale della catena del Gran Sasso, attraversando l’importante valle incisa dal Fiume Vomano.

Il faro dell’intera giornata sarà il bellissimo contrafforte del Monte Corvo che ci darà il benvenuto fin dalle sponde del Lago di Campotosto alle prime ore del mattino e, cambiando la sua prospettiva, anche la buonanotte a fine giornata!

Descrizione sentiero

Subito al fianco dell’albergo, si prende la strada asfaltata più diretta che scende ad Ortolano ed interrotta da diversi anni da una serie di importanti smottamenti.

Superata una piccola chiesa al primo vero tornante si continua dritti per il sentiero che ci conduce alle svolte più in basso della strada, superato il tratto franato.

Si prosegue sulla stessa fino ad uscire sulla Statale SS80 all’altezza di un parcheggio a monte dell’abitato di Ortolano.

Si continua per circa due chilometri risalendo la Val Vomano lungo la SS80, stando ben attenti al traffico veicolare, fino alla diga che ha creato il Lago di Provvidenza.

In questo punto si immette il Torrente Chiarino che dà il nome all'omonima valle e che noi percorreremo per addentrarci nel massiccio del Gran Sasso. Sovrasta la valle il Monte Corvo, con la sua spettacolare ed enorme piega ben evidente dalla stratificazione.

Dopo aver ammirato l’enorme forza della natura che costruisce le montagne, si ammira l’ameno lago mentre si traversa la diga sulla strada, che da qui e fino alla mèta ci guiderà.

Arrivare al Rifugio Fioretti è solo una graduale salita su strada sterrata all'interno di una bellissima ed estesa faggeta, al principio alternata ad una querceta, con il Torrente Chiarino che ci fa compagnia fino alle case della Tenuta Cappelli.

Gli ultimi metri sui pascoli ci introducono agli ambienti di quota che si esploreranno il giorno successivo.

Un po’ di numeri prima di coricarci

Siamo nel primo vero Rifugio gestito in stile alpino, tra le montagne più alte dell’intera Dorsale Appenninica. Abbiamo 23 tappe sulle gambe e ne son rimaste 2 per arrivare a L’Aquila.

Tanta la stanchezza e fatica accumulata come i ricordi, e un pizzico di nostalgia che sta nascendo.

Su tutti i nostri pensieri il Monte Corvo ci accarezza e protegge.