Palombara Sabina (RI)

Ubicata lungo la fascia pedemontana del versante occidentale del massiccio lucretile, occupa l'area che ha rappresentato il naturale campo di sviluppo dell'insediamento a partire con ogni probabilità dal periodo preromano. Numerosi i resti di ville il cui impianto nell'area sabino-tiburtina risale all'età repubblicana; si tratta per lo più di ville di tipo rustico con fasi costruttive che arrivano fino al II sec. d.C. (loc. Palazzotto, Villa S. Lucia, Casale Antonelli, ecc.). Il centro storico si sviluppa con schema concentrico sulla cima del colle di Palombara intorno al Palazzo Baronale, il cui impianto (XI sec.) si deve alla famiglia dei conti di Palombara che mantenne la signoria fino alla metà del secolo XIII. Il castello fu edificato addossando le strutture alla torre, baluardo della rocca, costruita con funzioni difensive alla fine del IX secolo intorno alla "cella", un cenobio ed a una piccola chiesa dove, nell'XI secolo fu edificata l'attuale chiesa di S.Biagio. Le ristrutturazioni quattrocentesche imposero alla struttura fortificata i caratteri di residenza signorile che ancora oggi contraddistinguono il palazzo Savelli-Borghese.