
I risultati delle attività del Parco dei Castelli Romani


Si è concluso con risultati significativi il programma di educazione ambientale 2025-2026 promosso dal Parco dei Castelli Romani, che ha coinvolto circa 2.500 studenti degli istituti scolastici del territorio e delle aree limitrofe, tra lezioni in classe ed escursioni sul campo.
L'offerta didattica ha proposto percorsi dedicati alla conoscenza del patrimonio naturale e della biodiversità, con particolare attenzione alla scoperta degli ecosistemi forestali, alla tutela del paesaggio e alla sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale.
Sono stati apprezzati tutti i progetti del programma dell’offerta formativa proposta dall’Ente Parco. Ampia partecipazione è stata riservata alle attività all'aperto, con escursioni al Cerquone, sull'Artemisio, al Domatore e all'Emissario di Nemi, oltre ai bioblitz del City Nature Challenge 2026, che hanno avvicinato gli studenti al monitoraggio della biodiversità attraverso esperienze dirette sul territorio.
Le attività hanno interessato scuole dei Castelli Romani, Anzio, Pomezia ed altri comuni del Lazio come Frosinone, confermando il ruolo del Parco come punto di riferimento per l'educazione ambientale e la diffusione della cultura della sostenibilità.
I risultati dimostrano la crescente attenzione delle scuole verso i percorsi di educazione ambientale e l'efficacia di un modello didattico che integra attività in aula ed esperienze dirette nella natura, favorendo una maggiore consapevolezza del patrimonio ambientale e dell'importanza della sua tutela nelle nuove generazioni.
“Dal 2023 a oggi l’educazione ambientale del Parco ha vissuto una crescita importante – dichiara il presidente del Parco avv. Ivan Boccali - trasformandosi da progetto locale a modello regionale. Siamo partiti nell’anno scolastico 2023/2024 con 1.800 studenti e 10 Comuni, per poi quasi raddoppiare nel 2024/2025 superando i 3.500 ragazzi. È stato l'anno della svolta, in cui abbiamo superato i nostri confini storici arrivando a Roma, Frosinone e Cisterna di Latina.
Questa spinta è maturata nel 2025/2026 con oltre 2.500 studenti coinvolti tra lezioni e uscite sul campo, affiancati dal successo di iniziative itineranti come "Il Sentiero del Castagno Magico" per 800 bambini delle primarie. Parallelamente, anche nella Riserve di Tor Caldara e della Sughereta di Pomezia la crescita è stata eccezionale, passando dai 400 studenti del 2024 ai 1.000 di quest'anno, coinvolgendo attivamente i territori di Anzio, Ardea e Pomezia.
Dietro questi numeri – continua il presidente dell’Ente Parco - c'è l’impegno costante del nostro personale e la fiducia delle scuole. In tre anni non abbiamo solo aumentato i partecipanti, abbiamo seminato una nuova cultura della sostenibilità in oltre cento istituti. Questo successo ci motiva a guardare al futuro con entusiasmo, sapendo che investire sui giovani significa proteggere il nostro domani”.
L’Ente Parco ringrazia, gli insegnanti, il personale dell'Ente e tutte le scuole che hanno scelto di condividere questo percorso con noi. Continueremo a investire in questi progetti perché educare al rispetto dell'ambiente significa costruire cittadini più consapevoli e un futuro più sostenibile per il nostro territorio.