
Il protocollo di intesa fra Ente Parco, ASL Roma 6 e ANBI

Sviluppo della terapia forestale, progetto "Un Lago di Salute", educazione ambientale e approccio "One Health": questi gli elementi cardine del protocollo di intesa sottoscritto fra Ente regionale Parco dei Castelli Romani, ASL Roma 6 e ANBI - Associazione nazionale consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue.
"Ringrazio la ASL Roma 6 e ANBI - commenta il presidente dell'Ente Parco, avv. Ivan Boccali - per l'ottimo lavoro svolto insieme su un progetto che evidenzia una delle caratteristiche peculiari di un'area protetta: la natura è salute, è benessere fisico e mentale. Svolgere attività guidate nel Parco valorizza il patrimonio naturale dei Castelli Romani e genera benessere, traducendosi in un circuito virtuoso per le Persone, per il Servizio Sanitario e per la fruizione delle Aree verdi e dei laghi".
Grazie al protocollo di intesa saranno riqualificati sentieri e boschi che si trovano all'interno dell'area protetta per potervi svolgere pratiche terapeutiche; si organizzeranno iniziative di promozione di buone pratiche, dello sport all'aperto e sul miglioramento della qualità della vita presso i laghi Albano e di Nemi, con il coinvolgimento attivo del Comune di Castel Gandolfo. Infine, si svolgerà attività di sensibilizzazione ed educazione per spiegare in modo semplice che la salute delle persone, degli animali e dell'ambiente sono un'unica cosa strettamente interconnessa (One Health).
Per dare attuazione alle iniziativa è stato costituito un comitato scientifico di coordinamento con il compito di monitorare le attività, validare i progetti operativi e valutare l'ingresso di nuovi partner istituzionali o scientifici.