
In partenza il nuovo percorso di aggiornamento per i Referenti delle tre Aree protette

L'Ente regionale Parco dei Castelli Romani, in qualità di membro della Rete per il rilancio dell’Educazione Ambientale e del sistema INFEAS (Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità), parteciperà, con i propri Referenti per le Aree Protette gestite (Parco dei Castelli Romani, Riserva di Tor Caldara e Riserva della Sughereta), al nuovo percorso formativo in partenza nelle prossime settimane.
Il secondo ciclo formativo sarà dedicato alla lettura e all’interpretazione dei dati del territorio, sarà realizzato da ARPA Lazio - Agenzia regionale per la protezione ambientale per il Lazio, con il supporto della Fondazione Ecosistemi e mirerà a rafforzare e consolidare le funzioni e i compiti degli educatori ambientali.
"L'aggiornamento professionale è fondamentale per assicurare l'erogazione di servizi di qualità alla collettività - commenta il presidente dell'Ente, avv. Ivan Boccali - come Ente gestore di tre Aree Protette regionali, l'Ente Parco aderisce alla Rete con tre Dipendenti, in questo modo assicuriamo la migliore gestione del tema dell'educazione ambientale su tutti i territori".
Il progetto è realizzato dalla Direzione regionale Ambiente, Transizione energetica e Ciclo dei Rifiuti, ed è finanziato dal Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Energetico.