
L'intervista al Guardiaparco Luca Ierussi

“Siamo scesi nella piscina, abbiamo organizzato una specie di passerella con uno scivolo per farlo risalire: ci è voluta una mezz’ora di lavoro e poi è andato nel bosco da dove era venuto”.
Una storia che sembra uscita da un cartone animato quella del povero tasso finito nella piscina di una villa di Velletri, che racconta il Guardiaparco Luca Ierussi, che da 30 anni svolge questo lavoro al Parco dei Castelli Romani.
Nell’intervista, rilasciata alla giornalista Silvia Mari De Santis dell'Agenzia di stampa nazionale Dire, si parla dei tanti animali feriti, investiti o avvelenati salvati, che sono tornati a popolare il Parco ma anche del valore dell'educazione ambientale.
Estratto dall’articolo di Silvia Mari De Santis.