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41 - Pozzo del diavolo

    Geosito: Pozzo del diavolo
    Località: Monte Venere
    Comune: Caprarola
    Provincia: Viterbo
    Regione: Lazio

    La grotta, situata sulle pendici del cono vulcanico di Monte Venere, presenta uno sviluppo planimetrico di 40 metri e un dislivello di circa 13 metri ed è conosciuta fin dall’antichità. Si tratta dell’unica grotta del Lazio che si sviluppa in rocce vulcaniche. La cavità si è formata all’interno di una colata lavica emessa durante le fasi finali dell’attività vulcanica vicana, successivamente al collasso dell’edificio principale causato dallo svuotamento della camera magmatica a seguito di violente eruzioni esplosive originatesi per il contatto dell’acqua con il magma (le cosiddette eruzioni idromagmatiche). L’origine della grotta è dovuta alla presenza di un piccolo canale di scorrimento lavico, situato all’interno della colata la cui superficie, a contatto con l’aria, tende a raffreddarsi e quindi a solidificarsi rapidamente. La cavità è poi stata ampliata da numerosi crolli di massi della volta, fino ad assumere l’aspetto attuale. L’attività vulcanica di Monte Venere conclude l’intero ciclo del distretto vulcanico vicano, circa 90.000 anni fa.

    Area Protetta di riferimento: RNR Lago di Vico; ZSC IT6010023 Monte Fogliano e Monte Venere; ZPS IT6010057 Lago di Vico, Monte Venere e Monte Fogliano.

    Bibliografia
    Mecchia G., Mecchia M., Piro M. & Barbati M. (2003) – Le grotte del Lazio. I fenomeni carsici, elementi della geodiversità. ARP, Collana Verde dei Parchi, Serie Tecnica 3. Pp 96.
    Fattori & Mancinella (2010): La Conservazione del Patrimonio Geologico del Lazio – Materiali, modelli, esperienze – ARP – Regione Lazio pagg. 112 -113.

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