Uomo e Territorio

Vallecupola
Nella foto: Vallecupola

Vallecupola

Intorno a Vallecupola il tempo sembra essersi fermato e l’assetto territoriale dei secoli passati si è conservato praticamente integro.

Il villaggio vanta due chiese parrocchiali, S. Croce e S. Maria della Neve. Fino a pochi anni fa quest’ultima custodiva una bellissima croce d’argento lavorato, poi trasferita nel Duomo di Rieti, attribuita a Jacopo Del Duca, collaboratore di Michelangelo.

In tempi storici le principali occupazioni degli abitanti erano la pastorizia transumante e un’agricoltura montana di sussistenza. Sulle pendici del Monte Navegna a sud ovest del paese, il carattere estensivo di queste attività, ancora praticate, ha consentito la conservazione integrale di un vasto e bellissimo lembo di ambiente rurale di una volta, organizzato secondo il sistema dei " Campi Chiusi " da siepi. Si tratta di un paesaggio leggibile quasi come una mappa catastale, in cui i limiti degli appezzamenti sono delle fasce verdi composte dai più comuni alberi e arbusti dei boschi circostanti.