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Periplo del Lago di Nemi - Sentiero 515

Quick info

  • Difficoltà: Facile
  • Durata: 1h e 30m
  • Distanza: 6 Km
  • Dislivello in salita: 35 m
  • Tipologia: A piedi, In bici

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Partendo dal Museo delle Navi, si percorre per 500 metri la strada asfaltata che conduce a Genzano di Roma. Giunti nei pressi di un'edicola votiva, si volta a sinistra sullo sterrato che, susperati gli scavi archeologici in località Santa Maria, conduce all'Emissario del lago di Nemi (splendida opera di ingegneria idraulica che, dopo un percorso di 1700 metri, interamente percorribili, arriva a Valle Ariccia). Si prosegue sul sentiero e, procedendo in silenzio, non sarà difficile scoltare il canto e i versi dei numerosi uccelli che nidificano fra i canneti. Di tanto in tanto, sulla sinistra, ci si potrà avvicinare alle sponde del lago, attraverso i numerosi stradelli che si dipartono dal sentiero e osservare, nel periodo invernale, folaga, svasso maggiore, cormorano, tuffetto, moretta, svaso piccolo, germano reale, moriglione, gallinella d'acqua, airone cinerino. Su uno degli speroni di roccia che affiorano sulle ripide pendici del bacino lacustre, nidifica una coppia di falco pellegrino. Si prosegue ora sino a raggiungere il raccordo 515a che conduce all'abitato di Nemi e poco dopo, il bivio per il Tempio di Diana. Ancora poche centinaia di metri e si giunge nuovamente al Museo della Navi. La struttura, appositamente costruita nel 1935 per finalità museale (la prima del genere in Italia), custodì le celebri navi: due sontuose ville galleggianti dell'eccentrico imperatore Caligola. Recuperate tra il 1929 e il 1931, si rivelarono una fonte di tesori d'arte. Purtroppo durante la ritirata delle truppe tedesche nella notte del 31 maggio 1944, un incendio, probabilmente da esse appiccato, distrusse gli antichi scafi