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22 Aprile 2021

Primi rilievi sulla gerarchia tra l'avifauna acquatica per l'utilizzo dei posatoi nell'ambito della garzaia di Ripasottile

Questo studio è stato svolto nel territorio della Riserva Naturale dei laghi Lungo e Ripasottile, allo scopo di verificare l'esistenza di una gerarchia interspecifica e intraspecifica tra l'avifauna acquatica frequentante la Riserva, per l'utilizzo dei due posatoi localizzati nel cuore della garzaia presente nel lago di Ripasottile.

    L'Obiettivo di studio

    L’intento dello studio è di verificare:

    L’esistenza di una gerarchia interspecifica per l’utilizzo dei posatoi;

    L’eventuale ordine gerarchico per l’utilizzo dei posatoi;

    L’esistenza di una gerarchia intraspecifica per l’utilizzo dei posatoi;

    L’esistenza o meno di convivenze interspecifiche per l’utilizzo dei posatoi.

    L'Area di studio

    Figure 1: L’area di studio

    L’area di studio è stata scelta in funzione dei posatoi, in quanto, essendo localizzati nel cuore della garzaia che, data la sua espansione e l’elevato numero di ospiti, rendono questi due posatoi molto ambiti anche per la facilitata ricerca della risorsa trofica da fornire, poi, ai piccoli nati. Per ulteriori informazioni sull’area di studio, si rimanda alle pubblicazioni: Fermani R.N., 2019; Di Carlo & Castiglia, 1981.


     

    Materiale e metodi utilizzati

    Lo studio è stato svolto grazie alla tecnica del fototrappolaggio, che ha permesso il monitoraggio dei due posatoi per 5 mesi consecutivi, in particolare da luglio a dicembre del 2016, periodo scelto per poter monitorare la situazione sia per quanto riguarda le specie stanziali che migratorie.

    Le batterie e le schede di memoria che consentivano il funzionamento delle fototrappole, sono state sostituite a cadenza settimanale in modo tale da permettere una sorveglianza continua dei posatoi.

    Per raggiungere i suddetti posatoi, è stato indispensabile l’utilizzo di un’imbarcazione a motore e i relativi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale).

    In un secondo momento, i file multimediali registrati, sono stati visualizzati per mezzo di un computer, per poi venire filtrati e suddivisi in:

    Interazioni interspecifiche:

    Rivalità;

    Convivenze.

    Interazioni intraspecifiche:

    Rivalità;

    Convivenze.

    Tale operazione si è poi rivelata indispensabile per l’analizzazione dei dati.

    Risultati

    Nell’arco dei 252 giorni di indagine, per un totale di 6048 ore, sono state studiate 10 specie ornitiche: Germano reale (Anas platyrhynchos L.), Moriglione (Aythya ferina L.), Airone cenerino (Ardea cinerea L.); Airone guardabuoi (Bubulcus ibis L.); Garzetta (Egretta garzetta L.); Nitticora (Nycticorax nycticorax L.), Mignattaio (Plegadis falcinellus L.), Folaga (Fulica atra L.), Cornacchia grigia (Corvus corone cornix L.), Cormorano (Phalacrocorax carbo L.).

    Tali specie, si sono rese protagoniste di 71 eventi, di cui:

    12 eventi di convivenza (9 dei quali tra specie diverse);

    60 eventi di rivalità per l’utilizzo dei posatoi, di cui:

    35 intraspecifici;

    25 interspecifici.

    4. DISCUSSIONE

    Lo studio ha soddisfatto gli obiettivi iniziali, in quanto è stata confermata l’esistenza di una gerarchia intraspecifica e interspecifica per l’utilizzo dei posatoi e, altresì, l’esistenza di convivenze interspecifiche.

    Inoltre, è stato possibile individuare l’ordine gerarchico ed è riportato nella sottostante Figura n°2

    Figure 2: Schema piramidale dell'ordine gerarchico


     

    Conclusioni

    Nello schema piramidale riportato nella Figura n°2 sono state escluse 3 specie delle 10 studiate (Moriglione (Aythya ferina L.), Cornacchia (Corvus corone cornix L.) e Mignattaio (Plegadis falcinellus L.)), per mancanza di dati più approfonditi. La classificazione della Folaga (Fulica atra L.) e della Nitticora (Nycticorax nycticorax L.), invece, è provvisoria, in quanto si sono “scontrate” solamente con le specie posizionatesi dopo di loro.

    Trattandosi di uno studio sperimentale, questi risultati non possono essere considerati assoluti, ma relativi all’area di indagine. Pertanto, questo elaborato si pone come base per ulteriori approfondimenti che potranno, in questo modo, verificare se l’ordine gerarchico riscontrato resta immutato anche in altri ambienti.


     

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