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Sentiero degli Aironi

Partenza a destra del Centro Visite del lago di Ripasottile e arrivo alla Garzaia (colonia dove nidificano gli uccelli acquatici), ritorno al punto di partenza attraverso lo stesso percorso.

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    punto di partenza del percorso
  • Quick info

    • Difficoltà: E
    • Durata: 2h
    • Distanza: 2,5 Km
    • Dislivello in salita: 0 m
    • Tipologia: A piedi, In bici

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    Accessibilità: non accessibile a passeggini e persone in carrozzina, non presenti dispositivi di orientamento per non vedenti e ipovedenti

    Punto di partenza: Partenza a destra del Centro Visite del lago di Ripasottile (circa 100mt).

    Punto di arrivo: al punto di partenza.

    Punti di acqua:  è presente una fontanella presso il Centro Visite del Lago di Ripasottile (palazzina rossa dove si trovano le idrovore).

    Segnaletica: presente segnaletica orizzontale e verticale.

    Area di sosta: aree di sosta presso il Centro Visite del Lago di Ripasottile.

    Punto di informazione: Centro Visite del Lago di Ripasottile.

    Punti di interesse lungo il percorso:  La garzaia più grande del Lazio dove nidificano 7 specie diverse con oltrre 700 nidi.

    Periodo consigliato: tutto l’anno.

    In caso di forti pioggie il sentiero potrebbe essere parzialmente allagato.

     

    Il sentiero prevede un percorso che nel primo tratto attraversa un boschetto al bordo del lago di Ripasottile, dopo il quale costeggia alcuni campi agricoli, per poi immergersi in un bosco ripariale ricco di una fitta vegetazione per finire nei pressi della Garzaia più grande del Lazio (colonia dove si riproducono gli uccelli acquatici) .

    Facile e quasi completamente in piano, si può percorrere con scarpe da trekking, tranne nei periodi di forti piogge quando il sentiero è parzialmente allagato.

    Per una visita entusiasmante è consigliato portare un binocolo per l'osservazione dei nidi.

    Nel mese di novembre e dicembre il percorso è chiuso per dare la possibiltà agli Aironi cenerini di rioccupare la Garzaia ma da gennaio in poi si può sostare nelle vicinanze dei nidi, ASSOLUTAMENTE IN SILENZIO e osservare questo splendido miracolo della natura.

    Oltre all'Airone cenrino, che come già detto inizia a deporre le sue uova già nel mese di novembre, nei mesi di febbraio e marzo troviamo sia il Cormorano che il Marangone minore già impegnati con le deposizioni.

    Dalla fine di marzo e con l'arrivo di aprile alle specie sopra citate si aggiungono le Nitticore, le Garzette, gli Aironi guardiabuoi e le Sgarze ciufetto.

    Questa variopinta comunità di uccelli complessivamente costruisce oltre 600 nidi con alcuni di essi che hanno un diametro di 90 - 100 cm e utilizzano alcune piante di Salice e Pioppi distribuite intorno all'ansa a sud del lago.