Rassegna stampa

Il Parco regionale Riviera di Ulisse restituisce la libertà a tre rapaci
Per la liberazione di questi animali è stata scelta la giornata mondiale contro la violenza sulle donne

26 NOV 2020

Oggi 25 novembre, due esemplari di Gheppio, uno Sparviere e una Civetta stanno riacquistando la libertà dopo le opportune cure ricevute presso il Centro Recupero Animali Selvatici del Parco Regionale Riviera di Ulisse. I volatili erano stati affidati, feriti o in difficoltà, al personale del parco da privati cittadini o personale di altre amministrazioni. La liberazione di questi maglifici animali avviene non a caso nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne come sottolinea la Presidente Carmela Cassetta: “Restituire la libertà, e ancor più farlo nella giornata mondiale sulla violenza di genere, nella cornice dell’area archeologica di Gianola, dà un senso al nostro lavoro. Si parla in entrambi i casi di liberazione da un’oppressione: da una parte l’ambiente, la fauna, la flora, dall’altra le donne, accomunati dall’essere trattati come oggetti di proprietà”. Ad accompagnare i rapaci a nuova vita e a sostenere le donne nella battaglia, ancora aperta, per l’emancipazione, ci sono in rappresentanza dei Comuni del parco, le delegate e i delegati alle pari opportunità Mimma Nuzzo per Minturno, Maria De Tata per Formia, Carla Casale per Gaeta e Stefano D’Arcangelo per Sperlonga.

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