Pozzaglia Sabino

Pozzaglia Sabino (RI)

La patrona di Pozzaglia è S. Ulpia, martire cristiana sotto Diocleziano, ma in paese, da più di un secolo a questa parte, si è affermato un culto molto profondo e sentito per una concittadina suora, Livia Pietrantoni, uccisa appena trentenne nel 1894 a Roma, dove lavorava come infermiera in un ospedale. La sua recente santificazione col nome di S. Agostina e la proclamazione a “patrona degli infermieri d’Italia” hanno concentrato su questo borgo una forte attenzione spirituale.

Le spoglie della santa sono raccolte in una cappella della Chiesa di S. Nicola.

Altri luoghi di pellegrinaggio e raccoglimento a lei dedicati sono la Cappella della Rifolta presso l’antico mulino all’ingresso del paese, dove da giovane si recava a pregare, e la casa natale che conserva molti oggetti originari di uso comune.