Uomo e Territorio

Laboratorio Arcari
Nella foto: Laboratorio Arcari

Laboratorio Arcari

Camerata è famosa per i suoi "arcari", maestri artigiani del legno dediti alla costruzione delle "arche", ossia le caratteristiche cassapanche in legno di faggio, realizzate esclusivamente ad incastro, senza l'ausilio di chiodi o viti di ferro né di colle, in modo da poter essere montate e smontate facilmente per essere trasportate e ricostruite in poco tempo.
In passato si trovavano in tutte le case di campagna e venivano utilizzate per riporre il pane, la pasta fatta in casa, i vestiti, la farina ed altro.

Questi particolari contenitori, furono molto utili alla popolazione quando nel 1859 Camerata venne distrutta da un incendio. Nei pressi delle rovine di Camerata Vecchia sono stati trovati numerosi frammenti di legno appartenenti ad alcune arche degli inizi del XIX secolo. Grazie ad alcuni scritti si sa che l'utilizzo delle arche risale al 1780 ma da recenti studi si è appreso che questa tradizione avrebbe un'origine molto più antica.
L'antico mestiere dell'arcaro è andato lentamente estinguendosi nei decenni successivi al secondo dopoguerra lasciando come testimone solo qualche anziano che in gioventù aveva appreso le tecniche di costruzione delle arche.
Il Parco dei Simbruini con un progetto ha inteso tutelare questa antica tradizione attivando un piccolo laboratorio che oggi si può visitare a richiesta.