Progetto

Progetto I rettili del Parco dei Monti Simbruini 2019

Il Progetto

Il progetto "I rettili del Parco dei Monti Simbruini" per l'anno 2019 si è ufficialmente concluso; la raccolta e l'analisi dei dati, ad opera dell'Erpetologo Nicolò Borgianni e del personale del Parco, hanno permesso di approfondire le conoscenze riguardanti i rettili presenti sul territorio e di avvicinare la popolazione locale e i fruitori del Parco al tema della loro conservazione attraverso incontri dedicati alla sensibilizzazione.

Ecco alcuni degli obiettivi raggiunti:

Durante le attività di campionamento sul territorio del Parco è stato possibile accertare la presenza di ben 15 specie di rettili, molte più di quelle già ufficialmente note e pari al 79% delle specie di rettili presenti nella Regione Lazio (la cui lista però comprende anche specie marine).

Sono stati raccolti dati riguardanti la distribuzione spaziale (tramite rilevamento di coordinate GPS) e altitudinale delle specie oggetto di studio, che hanno permesso la realizzazione di una mappa di distribuzione di ciascuna specie all'interno del territorio del Parco. E' stato inoltre possibile ottenere informazioni sugli habitat di presenza di ciascuna specie, dati fondamentali per realizzare future misure gestionali.

E' stato approntato un metodo di indagine utile allo studio di questo gruppo di vertebrati all'interno del territorio del Parco, che prevede la percorrenza di specifici transetti situati in habitat idonei alla presenza di rettili e la compilazione di una scheda di campionamento realizzata per il progetto.

Sono stati effettuati degli incontri di formazione per il personale del Parco, in modo da permettere la futura identificazione delle specie rinvenute e la raccolta dei dati utili relativi alla loro presenza. Inoltre, a partire dal mese di Agosto, sono stati effettuati degli incontri divulgativi nei comuni del Parco, volti a sensibilizzare la popolazione locale riguardo l'importanza ecologica dei rettili, a fornire le linee guida da seguire in caso di morso da parte di una specie velenosa e come scongiurare tale eventualità, nonché a coinvolgere i cittadini nella partecipazione al progetto.

Sono state approfondite le conoscenze riguardo la distribuzione e la selezione dell'habitat da parte delle 8 specie di rettili inserite in Direttiva habitat, ritenute meritevoli di particolari misure di conservazione da parte dell'Unione Europea e per cui è richiesto un monitoraggio continuo. Sono stati inoltre condotti campionamenti mirati allo studio di specie ed ecotipi di particolare interesse ecologico, come la variante melanica della Vipera aspis, presente nel Lazio soltanto all'interno del territorio del Parco dei Monti Simbruini.

Sono state prodotte delle schede informative riguardanti i rettili del Parco, pubblicate sui social dell'Ente e sul sito del Parco dei Monti Simbruini; è stato inoltre realizzato un opuscolo contenente informazioni sulla biologia e la distribuzione di tutte le specie rilevate durante il progetto, con fotografie delle specie descritte, scattate durante i campionamenti avvenuti nel corso del 2019.

E' stata realizzata presso il museo naturalistico del Parco nel Centro Visita di Filettino una mostra dei rettili del Parco, contenente esemplari sia raccolti durante i campionamenti, sia provenienti dalla collezione personale del maestro Getulio Mazzucchi.

La raccolta dei dati durante il 2019 ha permesso un notevole incremento delle conoscenze sui rettili del Parco, nonché la creazione di un database elettronico contenente dati sulle singole specie e materiale fotografico. Questo materiale potrà essere utilizzato in futuro per approfondire gli studi sul clade in questione, fortemente minacciato dalle trasformazioni ambientali e dalla presenza dell'essere umano, bisognoso perciò di studi approfonditi, che permettano di conoscere meglio lo stato di conservazione dei rettili nel tempo e quindi di attivare interventi gestionali mirati.

Progetto I rettili del Parco dei Monti Simbruini 2019 Marchio del Progetto

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2020